La Casa della sostenibilità lancia il suo autunno con la rassegna teatrale "Ora tocca a noi!"
Servizio comunicazione istituzionale
4 settembre 2025
La Casa della sostenibilità e L’ideatorio dell’Università della Svizzera italiana vi invitano a teatro. Parte infatti martedì 23 settembre il primo appuntamento della rassegna “Ora tocca a noi!”, tre spettacoli teatrali dislocati tra Biasca, Bellinzona e Acquarossa, per ridere, riflettere e agire in un mondo che cambia e che richiede nuovi sguardi e modi esistere.
Tre appuntamenti, tra settembre 2025 e gennaio 2026, dislocati sul territorio del Sopraceneri realizzati grazie alla collaborazione con il Teatro Sociale di Bellinzona, il Teatro Tan di Biasca e il Cinema Teatro Blenio di Acquarossa. Attori, musicisti e scienziati inviteranno il pubblico, con leggerezza, emozione e creatività, a porci una domanda urgente: quanto possiamo ancora incidere, con le nostre scelte, sul futuro del pianeta e delle nostre comunità? Un invito a immaginare nuovi scenari per contribuire da protagonisti a promuovere un mondo più giusto, che non lasci indietro nessuno e che sia in equilibrio con le risorse del pianeta.
La rassegna partirà martedì 23 settembre al Teatro Tan a Biasca, con due repliche dello spettacolo “The game” della compagnia ticinese Trickster-p, un progetto partecipativo e intergenerazionale che, attraverso il gioco, non si limita a sostenere posizioni sociali e culturali esistenti, ma apre uno spazio di possibilità in cui sconvolgerle e modificarle, mostrando come giocare significhi (anche) mettere in discussione le proprie visioni e le proprie prospettive.
Il 25 ottobre sarà poi la capitale ticinese ad ospitare il secondo evento della rassegna, presso il Teatro Sociale di Bellinzona. Andrà in scena lo spettacolo “Allegro bestiale. Un viaggio ai confini della biodiversità” di e con la Banda Osiris e il filosofo evoluzionista Telmo Pievani. Una produzione che unisce scientificità e leggerezza per invitare a pensare alle interconnessioni tra noi umani e tutti gli altri esseri viventi. Una riflessione che ci ricorda come difendere la biodiversità sia anche una questione di giustizia verso le generazioni future, alle quali rischiamo di consegnare un mondo più povero, più instabile, più difficile da vivere.
L’ultimo appuntamento è previsto nel nuovo anno, il 22 gennaio 2026, presso il Cinema Teatro Blenio di Acquarossa. La produzione “Cabaret Artico. Giochiamoci il clima” usa il teatro per raccontare la crisi climatica con realismo, ma anche con speranza. Uno spettacolo dell’Associazione Pop Economix CH in collaborazione con SCT Centre di Torino e Dispari Teatro. Partendo dai dati scientifici, racconta le possibilità di un futuro equo e sostenibile, contrastando l’eco-ansia e la rassegnazione e spingendo all’azione.Una proposta innovativa che vedrà sul palco una decina di attori, musicisti e 24 caselle che guideranno il pubblico in un viaggio interattivo tra sfide e soluzioni.
Partner dell’iniziativa:
La rassegna teatrale è promossa congiuntamente dalla Casa della sostenibilità, da L’ideatorio e dalla Fondazione Science et Cité. È stata possibile grazie alla collaborazione con i tre promotori culturali: Teatro Tan di Biasca, Teatro Sociale di Bellinzona e Cinema Teatro Blenio, e grazie al prezioso sostegno di BancaStato e IBSA. La rassegna è inoltre promossa nell'ambito del Programma Federale (PgB) sostenibilità coordinato da swissuniversities.
Informazioni pratiche:
Dettagli, costi e modalità di prenotazione sono disponibili sul sito della Casa della sostenibilità: www.casasostenibilita.usi.ch/it/ora-tocca-noi