Elena Formicola, Credit Risk Analytics and Control, State Street
Servizio alumni
15 febbraio 2026
Diversi nostri laureati per aiutare gli attuali studenti e neolaureati ad orientarsi nel mondo del lavoro, hanno condiviso la storia della loro carriera. Ecco la storia di Elena Formicola, Credit Risk Analytics and Control - Assistant Vice President in State Street a Monaco di Baviera (D). USI Degree: Master in Banking and Finance, 2019.
Come hai iniziato la tua carriera?
Ho iniziato la mia carriera nel settore della consulenza e del rischio finanziario presso Deloitte Risk Advisory come Analyst, dove ho supportato progetti di verifica dell’efficacia dei controlli interni e di sviluppo di politiche di risk management per istituzioni finanziarie. Questa prima esperienza mi ha permesso di acquisire una visione concreta delle dinamiche operative e regolamentari del settore bancario.
Perché hai scelto di lavorare in State Street?
Ho scelto di lavorare presso State Street perché rappresenta un contesto internazionale con un forte focus sull'investment banking. Mi ha permesso di sviluppare un'esperienza nell'investment banking dopo anni di commercial banking. State Street è importante per il suo ruolo di Custodian Bank.
In cosa consiste il tuo ruolo?
Il settore del risk management bancario unisce il mio interesse per l’analisi quantitativa e la mia passione per la finanza. Fin dai tempi dell’università ho approfondito temi come la probabilità di default e la perdita attesa, e ho trovato naturale proseguire in una carriera che unisce la rigorosa analisi quantitativa al controllo dei rischi finanziari in un contesto regolamentato europeo.
Quali sono, a tuo parere, le qualità necessarie per fare carriera in State Street?
Attualmente sono Assistant Vice President in Credit Risk Analytics and Control presso State Street. Mi occupo di collaborare con i Model Developers per la progettazione e l’ottimizzazione dei modelli di rischio di credito, assicurando il rispetto delle normative bancarie europee. Gestisco attività di monitoraggio dei rischi, stress test e supporto nei processi di audit e validazione dei modelli, oltre a presentare risultati e analisi ai comitati di gestione.
Ritengo fondamentali tre qualità:
- Competenza tecnica e analitica, necessaria per comprendere modelli complessi e normative finanziarie.
- Capacità comunicative e di sintesi, per presentare risultati quantitativi a interlocutori non tecnici.
- Collaborazione e adattabilità, poiché si lavora in team internazionali e in contatto continuo con autorità di vigilanza e diverse funzioni aziendali.
Quali sono secondo te le caratteristiche/gli aspetti positivi dell'USI?
Il mio percorso all’USI Università della Svizzera Italiana si è contraddistinto per l’approccio interdisciplinare, la dimensione internazionale e la possibilità di studiare in un ambiente accademico a misura di studente. In particolare, i corsi di Banking and Finance e l’esperienza di mobilità alla Universität St. Gallen hanno ampliato la mia prospettiva su tematiche come il machine learning e la gestione del rischio.
Quali competenze e/o capacità acquisite durante il tuo percorso di studi all’USI sono risultate utili nella tua carriera professionale?
Durante il mio Master ho sviluppato solide competenze quantitative e informatiche, tra cui la conoscenza di linguaggi come R, MATLAB, Python, fondamentali per il lavoro sui modelli di rischio. Inoltre, la tesi di laurea dedicata alla stima della probabilità e perdita di default in portafogli a basso tasso di insolvenza ha fornito le basi metodologiche che applico quotidianamente.
Cosa potresti suggerire ad un neolaureato USI che deve entrare nel mondo del lavoro?
Consiglierei di:
- Coltivare curiosità e apertura mentale, cercando di comprendere come la teoria si traduce nella pratica.
- Investire nelle competenze tecniche e digitali, che oggi fanno la differenza in ambito finanziario.
- Sfruttare le esperienze internazionali offerte dall’USI, poiché aprono la strada a carriere in contesti globali.
- E soprattutto, non avere paura di iniziare dal basso, perché ogni esperienza contribuisce alla crescita professionale.