Anna Micossi, Co-Founder, 27 Factory
Servizio alumni
15 marzo 2026
Diversi nostri laureati per aiutare gli attuali studenti e neolaureati ad orientarsi nel mondo del lavoro, hanno condiviso la storia della loro carriera. Ecco la storia di Anna Micossi, Co-Founder di 27 Factory a Lugano (CH). USI Degree: Quadriennio in Scienze della comunicazione, 2002.
Come hai iniziato la tua carriera?
La mia carriera parte nel 2003 nel mondo del marketing strategico e del cause-related marketing (società di consulenza del gruppo WPP). In quegli anni contribuisco anche a fondare con alcuni amici l’Associazione Epsilon Onlus, no profit impegnata nel sostegno di bambini e ragazzi disagiati nei paesi in via di sviluppo nelle aree della sanità, educazione e alimentazione (passione che mi porto dietro tuttora in parallelo al lavoro e che mi ha visto spesso visitare l’Africa in questi anni).
Poi, dopo tre anni di consulenza, entro in Fiera Milano in una società organizzatrice di fiere. E da lì mi occupo per quasi 10 anni di eventi in svariati settori (logistica e trasporto, turismo, tecnologie digitali). Qui parte il mio percorso professionale nel mondo della Comunicazione d’impresa e mi avvicino al mondo della digital Communication, ambito che approfondisco anche nell’azienda successiva, la media agency Digital 360 (spin off di alcuni docenti del Politecnico di Milano), dove creo una business unit dedicata alla Lead Generation che in tre anni arriva a produrre oltre 1 milione di euro di fatturato.
Dal 2017 al 2020 entro in Cerved, data provider leader in Italia, come capo della comunicazione interna ed esterna. E dal 2020 al 2025 sono Head of Group Communications di Fedrigoni, gruppo globale specializzato nella produzione di carte speciali ed etichette autoadesive. A novembre 2025 ho deciso di aprire - insieme ad un socio - la mia società di advisory in comunicazione strategica, digital transformation e corporate social responsibility, 27 Factory.
Come è nata l’idea di creare 27 Factory?
Da 10 anni avevo il sogno nel cassetto di avviare un'iniziativa imprenditoriale. La vita mi ha sempre presentato delle belle opportunità lavorative per cui ho rimandato. Dopo 22 anni di carriera lavorativa all'interno di PMI e multinazionali, con ruoli di responsabilità crescente, e dopo aver guidato team di comunicazione globali, ora è venuto il momento di mettere a frutto tutte le competenze maturate in un'impresa tutta mia.
In cosa consiste il tuo ruolo?
Sono Co-Founder e Presidente di 27 Factory.
Quali sono, a tuo parere, le qualità necessarie per fare carriera in 27 Factory?
Grande determinazione e resilienza, agilità, spirito di iniziativa e approccio imprenditoriale, apertura al cambiamento e alla collaborazione, sguardo internazionale.
Quali sono secondo te le caratteristiche/gli aspetti positivi dell'USI?
Più di tutto tre aspetti mi hanno aiutato molto:
- il metodo di studio e di organizzazione del lavoro acquisito in università me lo sono portata dietro anche nella vita professionale;
- le esperienze di consulenza a contatto con aziende reali avute all’USI mi hanno aperto gli occhi e avvicinato al mondo lavorativo consentendomi di iniziare a lavorare con un minimo di consapevolezza;
- i numerosi progetti di gruppo realizzati nel periodo universitario (e gli esami preparati insieme) mi hanno insegnato a comprendere le dinamiche interne ad un team che lavora verso un obiettivo comune e a valorizzare i talenti di ognuno.
Quali competenze e/o capacità acquisite durante il tuo percorso di studi all’USI sono risultate utili nella tua carriera professionale?
Diverse materie studiate all'USI hanno contribuito a formare il mio bagaglio di competenze sul lavoro: marketing, marketing strategico, cause-related marketing, linguaggio e tecniche dei nuovi media, teoria delle organizzazioni, web development, per non parlare delle lingue (inglese e francese) che all’USI ho migliorato molto e oggi uso quotidianamente.
Cosa potresti suggerire ad un neolaureato USI che deve entrare nel mondo del lavoro?
Per chi studia - come ho fatto io - comunicazione, suggerisco di fare tante esperienze diverse acquisendo competenze a 360 gradi in tutti gli ambiti della comunicazione di impresa (Corporate, di prodotto, finanziaria, digitale). Questo approccio porta a costruire un profilo professionale ampio e articolato più richiesto nelle organizzazioni perché meno frequente. Nella mia esperienza un percorso di questo tipo accelera le possibilità di carriera manageriale.