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Approvata la nuova Facoltà di scienze biomediche, "Un passo decisivo per tutta la Svizzera italiana"

Un'immagine della votazione indiretta streaming
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Servizio comunicazione e media

Il Gran Consiglio del Canton Ticino, nella sua seduta del 24 novembre 2015, ha approvato con 66 sì, 2 astenuti e 1 contrario, l’istituzione di una nuova Facoltà di scienze biomediche e la creazione di una scuola di Master in medicina umana presso l’Università della Svizzera italiana.

Il presidente dell’USI Piero Martinoli, a capo del progetto fin dalla sua ideazione, ha espresso il suo ringraziamento nei confronti dei numerosi partener coinvolti nell’operazione, iniziata formalmente ormai quasi 5 anni fa, nel maggio del 2009: “Quello fatto oggi dal Gran Consiglio è un passo decisivo per tutta la Svizzera italiana oltre che per la sua Università. Sono convinto infatti che l’istituzione di questa nuova Facoltà possa sortire effetti virtuosi non solo a livello medico e scientifico, ma anche a livello economico e sociale. Da un lato contribuirà in modo sostanziale ai processi di innovazione di questa parte di Svizzera a sud del Gottardo, dall’altro consentirà al Ticino di fare la propria parte nella risoluzione di un rilevante problema di portata nazionale, quello della penuria di medici formati in Svizzera. Sono quindi grato all’ottima squadra che ha saputo portare avanti con determinazione questo complicato progetto, al Consiglio di Stato, al Gran Consiglio così come alle università partner dell’iniziativa”.

La nuova Facoltà accoglierà al suo interno un Istituto di medicina umana, a cui sarà preposta l’organizzazione e la gestione del Master in medicina, svolto in collaborazione con le università d’oltralpe per la formazione a livello Bachelor e con l’Università di Basilea come università di riferimento. Nella Facoltà troverà collocazione anche l’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB, già affiliato all’USI dal 2010) con le relative attività formative a livello dottorale e sarà creato un Center of Advanced Studies in Biomedical Entrepreneurship (CASEbiomed). In futuro saranno approfondite altre attività di formazione e di ricerca in sinergia con le Facoltà di scienze della comunicazione, scienze economiche e scienze informatiche, oltre che con altri importanti centri di ricerca già presenti nella regione.

In occasione del prossimo Consiglio dell’Università, previsto per il 5 dicembre, l’USI istituirà infine il Consiglio costituente della nuova Facoltà, che avrà il compito di stabilire l’agenda e i regolamenti per la selezione dei professori.

Per tutte le tappe e i documenti del progetto: http://www.press.usi.ch/progetto-creazione-facolta-scienze-biomediche.htm

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