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Locarno Media City, al via la piattaforma per contribuire alla crescita del polo dell'audiovisivo in Ticino

Da sinistra: Raphaël Brunschwig (per il Locarno Film Festival), Carla Speziali (Palacinema Locarno), Alain Sherrer (Città di Locarno), Boas Erez (USI), Carlo Secchi (per Swisscom). Foto: Andrea Mezzalira, CISA
Da sinistra: Raphaël Brunschwig (per il Locarno Film Festival), Carla Speziali (Palacinema Locarno), Alain Sherrer (Città di Locarno), Boas Erez (USI), Carlo Secchi (per Swisscom). Foto: Andrea Mezzalira, CISA

Servizio comunicazione istituzionale

Favorire l’evoluzione di Locarno verso una “media city”, una città - e una regione - dove le tecnologie dei media audiovisivi trasformeranno il modo con cui residenti e visitatori vivranno la cultura, il territorio e la quotidianità, e dove si svilupperanno nuove attività nel campo dell’industria creativa legata alla comunicazione e all’arte cinematografica e dell’audiovisivo. È l’obiettivo di Locarno Media City (LMC), neonata piattaforma di coordinamento promossa da Città di Locarno, Locarno Film Festival, Palacinema Locarno, Swisscom e Università della Svizzera italiana (USI).

La lettera d’intenti che segna l’avvio della piattaforma è stata firmata oggi alle 16.30 presso il Palacinema dai cinque partner, che s’impegnano così a rafforzare le collaborazioni già esistenti nell’ambito di un’iniziativa-quadro e a condividere nuovi progetti con lo scopo di individuare e promuovere sinergie interne ed esterne, mettendo a reciproca disposizione le proprie competenze in modo flessibile e pragmatico. 

Siamo e desideriamo essere sempre più un’università presente sul territorio e che si mette al servizio del territorio, non solo a titolo per così dire individuale, ma anche e soprattutto favorendo la ‘federazione’ dei diversi attori che concorrono all’innovazione e allo sviluppo della Svizzera italiana e facendo sistema insieme a loro. Locarno Media City rientra in una serie di iniziative e proposte che s’inseriscono in quest’ottica”, osserva il Rettore dell’USI Boas Erez. “Siamo dunque felici che insieme ai partner potremo consolidare la rete intorno a un ‘nodo’ già esistente e affermato quale il festival, e siamo felici di dare il nostro apporto in questo sforzo congiunto per permettere l’ulteriore crescita del polo dell’audiovisivo in Ticino”.

Locarno deve, e vuole, ritagliarsi il suo posto nel mondo sia ricercando qualità e bellezza, sia assumendo un profilo chiaro e innovativo volto al futuro. Da qui la volontà di puntare sull’audiovisivo, un settore che tanto ha dato alla nostra Città e che tanto potrà ancora dare se sapremo fare gioco di squadra. Un polo dell’audiovisivo a Locarno non è più un sogno, è un progetto. Il nostro progetto”, indica da parte sua Alain Scherrer, Sindaco della Città di Locarno.

Secondo Marco Solari, Presidente del Locarno Film Festival: “Per affrontare le opportunità culturali e strutturali della rivoluzione digitale e rimanere una manifestazione di rilievo mondiale, occorre che tutte le parti in causa uniscano le loro forze. Il progetto Locarno Media City, frutto di un dialogo costante con altre realtà della Città-Cantone Ticino, è un ulteriore passo concreto in questa direzione”.

Si tratta di un progetto d’importanza strategica per lo sviluppo di una piattaforma digitale innovativa al servizio della Città e del Locarno Film Festival, reso possibile dalle sinergie sviluppate all’interno del Palacinema”, afferma Carla Speziali, Presidente del Consiglio d’Amministrazione della Palacinema Locarno SA.

Come sottolinea Stefano Santinelli, Delegato del CEO di Swisscom per la Svizzera italiana, “per Swisscom l’impegno con USI, FFL e Locarno (incluso il Palacinema) è un’ottima occasione che potrebbe offrirci la possibilità di plasmare insieme ai nostri partner la ‘Locarno Media City’, costruendo una struttura comune per i media. E realizzare in questo modo progetti di digitalizzazione e commercializzazione per il FFL, approfondire l’idea di progetti Smart City, progetti per l’industria dei media, progetti di formazione, di architettura, informatica e marketing, o sviluppare servizi/prodotti con altri stakeholder di Media City. Swisscom parteciperebbe a tali progetti e modelli commerciali in qualità di operatore di servizi e fornitore di strumentazione”.

 

Una piattaforma per progetti trasformativi

I progetti presentati nel contesto di Locarno Media City dovranno essere di tipo trasformativo e potranno riguardare sia nuovi prodotti sia nuovi processi sia nuove iniziative infrastrutturali nel campo del cinema e dei media.      

La piattaforma sarà coordinata da un comitato di pilotaggio e non implica obblighi finanziari da parte dei promotori: ogni singolo progetto dovrà assicurare la propria copertura per poter essere varato. In futuro l’iniziativa potrebbe evolvere in un centro di competenze iscrivibile nel contesto della possibile partecipazione del Canton Ticino allo Switzerland Innovation Park. 

Il primo progetto “targato” Locarno Media City riguarderà un’indagine preliminare sulla valorizzazione degli Archivi del Locarno Film Festival.

 

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