L'essere Università, le riflessioni del Rettore dell'USI per #USI25

Servizio comunicazione istituzionale

Proponiamo le riflessioni su #USI25 del nostro Rettore, Prof. Boas Erez, pubblicate sulla rivista Terra Ticinese

 

Ogni tanto ho l'impressione che l'USI non sia ancora entrata come dovrebbe nei discorsi, nelle prospettive e nel cuore dei ticinesi. Per questa ragione in occasione del 25° compleanno mi sono posto un duplice obiettivo: di presentare la ricchezza dell'offerta dell'Università e di approfondire la reciproca conoscenza tra il nostro ateneo e il territorio. Diverse manifestazioni iscritte nel calendario della celebrazione di questo importante anniversario saranno quindi iscritte in un filone che abbiamo chiamato "Facciamo conoscenza" e che ha un duplice significato. Da un lato è un invito a conoscerci meglio, dall'altro è l'affermazione del nostro contributo allo sviluppo del sapere, grazie alla nostra ricchezza e pluralità.

Per iniziare questo percorso in diverse puntate, mi pare un gesto di cortesia presentarci brevemente. L'USI oggi ha 3'350 studenti provenienti da 100 Paesi, 10'000 alumni nel mondo, è ben presente nei principali ranking internazionali e ottiene fondi di ricerca competitiva per circa 20 milioni di franchi annui. Siamo organizzati in cinque Facoltà, abbiamo una ventina di Istituti e siamo attivi in diverse aree di studio e di ricerca: architettura, comunicazione, scienza dei dati, diritto, economia, salute pubblica, informatica, medicina e biomedicina, scienza computazionale e studi umanistici. Siamo una delle più giovani università pubbliche in Svizzera e l'unica di lingua italiana nel Paese.

Il fare - o creare - conoscenza è la caratteristica fondamentale di ogni università. Produrre conoscenza e trasmetterla ci legittima nei confronti delle istituzioni e dei cittadini che ci sostengono e ci nobilita verso la società nel suo insieme. D'altronde non potremmo fare altro: fare conoscenza resterà per sempre al centro del nostro interesse naturale. Da un quarto di secolo questa conoscenza percorre tre vie principali: quella della formazione (con la trasmissione del sapere alle studentesse e agli studenti), della ricerca (con la scoperta scientifica) e del servizio alla comunità (con il cosiddetto "terzo mandato"). Proprio il consolidamento nei prossimi anni del terzo mandato dovrebbe favorire l'integrazione dell'Università nell'immaginario collettivo e sfatare il mito della "torre d'avorio" in cui si pensa che risiedano gli accademici.

Non siamo ovviamente gli unici a creare conoscenza: nella Svizzera italiana si è creata – e si crea tuttora - molta conoscenza in differenti ambiti, e rispetto al passato ci siamo organizzati, siamo più sistematici e l'istituzione dell'USI ha contribuito a strutturare diverse iniziative sul territorio. Il 25° anniversario dell'USI rappresenta un'occasione importante per sottolineare il nostro "essere Università", una novità portata in Ticino verso la fine del millennio scorso e che ha fatto sì che oggi siamo un Cantone universitario a tutti gli effetti. Il mio invito è quello di non dare per scontato il fatto di avere un'università e al contrario di prendersi il tempo per scoprirla in prima persona, al di là dei preconcetti. In questi anni ho osservato che alcune persone tendono a proiettare sulla nostra Università impressioni precostruite dell'ateneo.

Certamente abbiamo ancora del lavoro da fare per cambiare queste percezioni. In altre regioni della Svizzera le rispettive realtà universitarie sono ben consolidate e radicate nella collettività. Questo grazie alla loro lunga storia e presenza sul territorio, naturalmente. Ma la bella notizia, nonostante la sua giovane età, è che l'USI (e il Ticino come Cantone universitario) non è più tagliata fuori dal resto del Paese. Nella Berna federale i rappresentanti cantonali sono presenti e partecipano attivamente alle discussioni, alla pari dei rappresentanti degli altri Cantoni, e contribuiscono così allo sforzo collettivo di accrescere la conoscenza e il benessere generale in Svizzera. Ormai, siamo considerati alla pari delle altre università: non siamo più un'eccezione, e facciamo parte di uno dei migliori sistemi universitari al mondo. Trovo che questo sia un bellissimo risultato di cui tutti i ticinesi e le ticinesi possono essere fieri, perché si tratta del risultato collettivo di un percorso iniziato insieme 25 anni fa.

 

#USI25 #facciamoconoscenza

 

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