La Casa della sostenibilità dell'USI ad Airolo diventerà realtà

Il rendering dell'interno della Casa della sostenibilità
Il rendering dell'interno della Casa della sostenibilità
La regione del San Gottardo
La regione del San Gottardo

Servizio comunicazione istituzionale

21 Dicembre 2021

Nella seduta di venerdì 17 dicembre il Consiglio dell'Università ha votato all'unanimità l'avvio delle operazioni per la creazione della Casa della sostenibilità dell'USI ad Airolo. Il Consiglio comunale di Airolo ha a sua volta confermato il suo impegno per la realizzazione del progetto nella sua seduta di lunedì 20 dicembre, approvando pure all'unanimità il credito necessario all'acquisto e alla ristrutturazione dello stabile.  

Il Rettore dell'USI Boas Erez: "Sono particolarmente felice del fatto che questo progetto sia stato approvato: l’obiettivo, molto rilevante, è quello di poter offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti, all’interno dei programmi di studio, una modalità innovativa di formazione con la quale poter toccare con mano le grandi sfide del nostro tempo legate alla sostenibilità. Disporre di un tale luogo di approfondimento e di sperimentazione permetterà all’USI di incoraggiare ulteriormente lo sviluppo di programmi di ricerca, corsi, tesi, seminari ed eventi su temi attinenti alla sostenibilità. È di cruciale importanza assicurare alle generazioni future un’educazione e una formazione che consenta loro di contribuire al rispetto dei grandi equilibri dell’ambiente naturale e della vita."

Lo spazio alpino, in particolare la regione del San Gottardo, si presta pienamente per compiere questa missione. Il Sindaco di Airolo Oscar Wolfisberg: "La nostra regione è un osservatorio privilegiato per alcuni dei grandi temi del futuro, quali i cambiamenti climatici, la produzione sostenibile di energia o la ricerca di nuove soluzioni per il futuro dei trasporti. Abbiamo quindi deciso di impegnarci nel progetto mettendo a disposizione dell'USI l'ex-sede della Posta ad Airolo. L’edificio ha avuto per mezzo secolo la vocazione di servire la popolazione, come luogo di incontro e di passaggio. Restituendolo alla sua funzione originaria, il luogo sarà la casa di un’antenna dell’USI che si propone come esempio di trasformazione edilizia e che tiene conto di tutti e tre gli aspetti della sostenibilità (ambientale, sociale ed economico), senza dimenticare il valore storico e architettonico dell’edificio stesso."

L’investimento iniziale per l'acquisto dell’immobile è carico del Comune, con un sostegno da parte del Cantone tramite la politica regionale di sviluppo, mentre il capitale necessario all’avvio del progetto e i costi di gestione saranno a carico dell’USI.

I prossimi passi

Si apre ora la fase di realizzazione del progetto che prevede da un lato l'effettivo acquisto dello stabile e l'avvio dei lavori di ristrutturazione da parte del Comune, mentre all’USI si lavorerà alla definizione dei corsi e allo sviluppo delle sinergie al suo interno e sul territorio.

Altre informazioni sul progetto sono consultabili sull’opuscolo di presentazione scaricabile qui a lato.