Suzanna Farace Marazza eletta nella Commissione federale sui media
Servizio comunicazione istituzionale
15 dicembre 2025
La giurista Suzanna Farace Marazza, collaboratrice del Competence Center in digital law (CCdigitallaw) dell’eLearning Lab dell’USI, è stata eletta quale membro della Commissione federale sui media (COFEM). La nomina, ufficializzata venerdì 12 dicembre 2025, conferma il contributo dell’USI ai lavori di un organismo federale strategico nel panorama dei media e della comunicazione in Svizzera.
L’elezione di Suzanna Farace Marazza nella COFEM si inserisce nel solco di una presenza qualificata dell’USI all’interno della Commissione federale sui media. Attualmente, infatti, fa parte della COFEM anche Colin Porlezza, Professore associato di giornalismo digitale presso l’Istituto di media e giornalismo dell’USI, membro dal 2022, con competenze riconosciute nel campo del giornalismo digitale, della datafication e dell’etica dei media. In passato, inoltre, aveva fatto parte della Commissione anche il Prof. Bertil Cottier, confermando una continuità del contributo dell’ateneo luganese a questo importante organo consultivo.
Presso l’USI, Suzanna Farace Marazza, MLaw, opera come giurista al CCdigitallaw, dove si occupa in particolare di diritto d’autore, licenze di utilizzo – incluse le licenze aperte – e protezione dei dati personali, con un’attenzione specifica al contesto della ricerca scientifica e accademica. Parallelamente, sta svolgendo un dottorato di ricerca presso l’Università di Neuchâtel, dedicato alle sfide che la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale pongono alle istituzioni di salvaguardia della memoria in relazione al diritto d’autore.
La Commissione federale sui media (COFEM) svolge un ruolo consultivo fondamentale per il Consiglio federale nelle questioni legate all’evoluzione del sistema mediatico svizzero, riunendo esperti e studiose/i con competenze giuridiche, economiche e comunicative. La nomina di Suzanna Farace Marazza contribuisce ad arricchire ulteriormente il profilo interdisciplinare della Commissione e rafforza la voce dell’USI nel dibattito nazionale sui media, sul diritto e sulle trasformazioni digitali.