QS World University Rankings 2027: l'USI è l'università svizzera che cresce di più

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Servizio comunicazione istituzionale

18 giugno 2026

L’Università della Svizzera italiana continua a rafforzare la propria presenza nel panorama accademico internazionale. Nell’edizione 2027 del QS World University Rankings l’USI conquista 17 posizioni rispetto all’anno precedente e si colloca al 456° posto a livello mondiale, registrando il miglior avanzamento tra tutte le università svizzere presenti in classifica.

L’incremento ottenuto dall’USI supera infatti quello degli altri atenei svizzeri che hanno migliorato il proprio posizionamento: l’Università di Zurigo avanza di due posizioni e l’Università di Basilea di otto, mentre gli altri istituti mantengono sostanzialmente la posizione dell’anno precedente o registrano una lieve flessione. Tra gli indicatori che hanno contribuito maggiormente al risultato spicca Citations per Faculty, che misura l’impatto della ricerca attraverso le citazioni scientifiche. L'ampliamento del numero di università considerate da QS ha intensificato la competizione globale per le citazioni, rendendo questo indicatore sempre più difficile da migliorare. Nonostante ciò, l’USI guadagna 20 posizioni e raggiunge il 414° posto mondiale, confermando la crescente visibilità e rilevanza della propria produzione scientifica.

Gli indicatori di internazionalizzazione registrano dal canto loro una lieve flessione rispetto all’edizione 2026. L’USI perde sei posizioni nell’indicatore International Students e due nell’indicatore International Faculty, attestandosi rispettivamente al 16° e al 35° posto mondiale. Pur continuando a ottenere il punteggio massimo previsto dalla metodologia QS, l’ateneo vede ridursi marginalmente il proprio posizionamento relativo in queste due categorie, vista anche la crescente internazionalizzazione di altri atenei.

Come sottolinea Gabriele Balbi, Rettore ad interim: “Si tratta di un avanzamento contenuto, ma che conferma la crescente solidità dell’USI nel panorama accademico internazionale. Sono particolarmente lieto di vedere un avanzamento nell’indicatore Citations per Faculty, perché di fatto significa che ricercatrici e ricercatori USI sono sempre più riconosciuti, e citati, a livello internazionale. Questo è un’indicazione di un elevato impatto della ricerca che si fa presso la nostra università. Continuo comunque a sostenere che i ranking vadano sempre letti con prudenza, perché influenzati da metodologie e variazioni spesso molto sensibili anche a piccoli scarti. Va inoltre ricordato che questi esercizi comparativi coinvolgono un sistema universitario globale composto da migliaia di istituzioni e che ogni anno vede l’ingresso di nuovi atenei nelle classifiche, con inevitabili effetti sulle posizioni relative. In questo contesto, il fatto che l’USI si confermi stabilmente tra le migliori università svizzere e sia oggi l’ateneo che registra il maggiore avanzamento nel Paese è certamente motivo di soddisfazione, pur senza dimenticare che nessun ranking può restituire da solo tutta la complessità e l’impatto di un’università”.

Il risultato rappresenta la terza notizia positiva sul fronte dei ranking internazionali negli ultimi mesi. A marzo, infatti, l’USI aveva ottenuto risultati incoraggianti nei QS World University Rankings by Subject 2026, mentre lo scorso autunno aveva registrato un avanzamento di fascia nel Times Higher Education World University Rankings 2026. Nel loro insieme, questi risultati confermano il consolidamento dell’ateneo sul piano della ricerca, della formazione e della reputazione internazionale.

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