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Borse di studio e uno Slancio vitale

L’inaugurazione della scultura. Ivo Soldini, Piero Martinoli (Presidente USI), Irène Keller (Presidente Zonta Club Lugano), Luisella Realini e Yva Giudici (Presidente e Vicepresidente della Fondazione Zonta Club).
L’inaugurazione della scultura. Ivo Soldini, Piero Martinoli (Presidente USI), Irène Keller (Presidente Zonta Club Lugano), Luisella Realini e Yva Giudici (Presidente e Vicepresidente della Fondazione Zonta Club).

Servizio comunicazione istituzionale

In occasione delle celebrazioni per i 50 anni dalla sua fondazione, lo Zonta Club Lugano ha fatto dono all’Università della Svizzera italiana della scultura Slancio vitale di Ivo Soldini. L’inaugurazione si è svolta sabato 17 maggio 2014 sul campus di Lugano, a margine del Dies academicus e alla presenza dell’artista ticinese, del Presidente dell’USI Piero Martinoli, della Presidente dello Zonta Club Lugano Irène Keller, della Presidente della Fondazione dello Zonta Club Luisella Realini e della vicepresidente della Fondazione Yva Giudici.

L’opera, come ha illustrato lo stesso Ivo Soldini, esprime nel suo bronzo una sorta di “nastro” che proietta verso le generazioni future quel continuo “prendere e dare” conoscenza che avvolge l’università e i suoi studenti.

La donazione intende testimoniare anche simbolicamente il sostegno dello Zonta Club al mondo universitario ticinese. “In un mondo ad alta densità di tecnologie e competenze, la formazione è determinante per il futuro delle nuove generazioni”, ha spiegato la Presidente Irène Keller. “Uno degli scopi principali dello Zonta Club Lugano è proprio aiutare i giovani che studiano, impedendo che una situazione economica sfavorita diventi un ostacolo allo sviluppo delle loro potenzialità. Annualmente distribuiamo 4-5 borse di studio, destinate a giovani ticinesi o confederati residenti in Ticino, con priorità a chi studia presso USI e SUPSI. Al compimento di questo nostro primo mezzo secolo di vita abbiamo voluto festeggiare il traguardo assegnandone dieci, quattro a studenti USI e sei a studenti SUPSI, per un totale di circa 40’000 CHF”. Il Presidente dell’USI Piero Martinoli ha ringraziato lo Zonta Club Lugano per l’opera donata, osservando come il suo sottotitolo – “la linfa libera del sapere, la conoscenza insieme” – racchiuda in una sintesi efficace “quello che è e deve restare un valore fondamentale per un’università: l’aspirazione a edificare un sapere che sia libero e veicolo di libertà, costruito tutti insieme, nella diversità ma guardando nella stessa direzione, perché la conoscenza è bene comune per definizione”.

In questo senso, “è particolarmente lodevole l’impegno dello Zonta, così come di altre fondazioni private, a sostegno degli studenti dell’USI e più in generale delle nuove generazioni. In una società che invecchia, in cui le risorse pubbliche a supporto degli studenti tenderanno a diminuire assorbite da previdenza e sanità, le borse di studio private saranno infatti sempre più importanti, da un lato per permettere l’accesso alla formazione e alla conoscenza, dall’altro per incentivare una cultura del merito e della qualità abituando i giovani al fatto che, diminuiti di numero, dovranno essere preparati ancora meglio”. La generosità di enti, fondazioni e istituzioni che hanno creduto e credono nell’USI ha permesso finora di distribuire oltre 1400 borse di studio, per un totale di circa 8’260’000 CHF.

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