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È dedicata all'Eritrea la Giornata mondiale dello Scrittore in Prigione

Servizio comunicazione e media

Saranno dedicati alla situazione in Eritrea i due appuntamenti organizzati quest’anno dal Centro PEN della Svizzera italiana e retoromancia, in collaborazione con l’Università della Svizzera italiana (USI) e la Franklin University Switzerland (FUS) nel quadro delle manifestazioni annuali per la Giornata dello Scrittore in Prigione. Sono infatti numerosi i giornalisti, gli scrittori e i commediografi eritrei che sono incarcerati e di cui si perdono le tracce senza che le famiglie ne abbiano più notizia.

Entrambi gli appuntamenti (il primo martedì 13 novembre, in italiano, alle ore 18:00 nell’aula A21 del campus di Lugano dell’USI, il secondo giovedì 15 novembre, in inglese, alle ore 17:30 presso il Nielsen Auditorium della Franklin University Switzerland a Sorengo) sono coordinati da Maria Emilia Arioli (presidente del Centro PEN della Svizzera Italiana e retoromancia) e vedranno la partecipazione del Dr. Daniel Rezene Mekonnen, giurista eritreo di fama internazionale, profondo conoscitore dei motivi che spingono all’esodo sia dall’Eritrea sia dal continente africano e, nel contempo, poeta, scrittore e saggista.

L’incontro all’USI è promosso dall’Istituto di comunicazione pubblica, dall’Istituto di diritto, dalla Middle East Mediterranean Freethinking Platform e dall’Istituto di studi italiani. All'USI il Dr. Mekonnen dialogherà con la Professoressa Jolanta Drzewiecka e il Professor Jean-Patrick Villeneuve, mentre alla Franklin con il Professor Morris Mottale.

Dal 2009 al 2017 Mekonnen è stato costretto a spostarsi da un paese all’altro in seguito alle minacce espresse nei suoi confronti dal governo eritreo per avere collaborato attivamente con la Commissione d’Inchiesta dell’ONU sulle Violazioni dei Diritti Umani in Eritrea. Nel 2017 è stato il primo scrittore ospite della casa rifugio di ICORN a Lucerna.

Si tratta di due occasioni uniche per capire più chiaramente la reale situazione in cui si trova questa terra di antica civiltà, ascoltando la testimonianza diretta di un ricercatore dall’approccio tanto obiettivo e lucido quanto sensibile e umano.

Entrambi gli incontri sono aperti al pubblico e ad ingresso gratuito. La manifestazione è resa possibile grazie al generoso contributo della Fondazione Pica-Alfieri.

PEN International – Centro della Svizzera Italiana e retoromancia è l’antenna svizzera di lingua italiana e retoromancia di PEN International, associazione apolitica internazionale di scrittori, giornalisti, saggisti ed editori, il cui scopo è promuovere la libertà di espressione, opporsi a ogni forma di oppressione delle libertà intellettuali e favorire i contatti tra scrittori di diversi paesi. Fondata a Londra nel 1921, l’associazione conta centri in oltre 100 paesi, di cui tre in Svizzera, secondo la lingua. Ogni anno il Centro della Svizzera italiana e Retoromancia commemora con i centri PEN di tutto il mondo la Giornata dello Scrittore in Prigione per aumentare la consapevolezza di detenzioni ingiuste e di altre forme di attacco contro gli scrittori di tutti i Paesi. 

Per informazioni o interviste: ariolime@icloud.com , +41 79 669 85 04

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