Profili professionali

Il Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana forma persone in grado di operare negli ambiti dell’insegnamento, della comunicazione e della diffusione e promozione della cultura. Tra i principali profili professionali dei laureati e delle laureate in Lingua, letteratura e civiltà italiana si annoverano i seguenti:

Insegnante
Il Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana garantisce la formazione disciplinare necessaria per insegnare la lingua e la letteratura italiana nelle scuole medie e medie superiori. La formazione pedagogica abilitante all'insegnamento è erogata dal Dipartimento Formazione e Apprendimento (DFA) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana (SUPSI) con sede a Locarno. Per informazioni sui requisiti di ammissione, la durata e l'organizzazione dei percorsi formativi offerti dal DFA si veda https://www.supsi.ch/dfa/bachelor-diploma-master/master.html .

Bibliotecario/a - Archivista
Il/La bibliotecario/a opera all’interno della biblioteca di pubblica lettura e possiede le competenze necessarie alla gestione del servizio, cura lo svolgimento di tutte le funzioni di base della biblioteca, con particolare riguardo agli interventi di gestione e valorizzazione delle raccolte documentarie, alla luce di una costante verifica dei bisogni dell’utenza reale e potenziale; garantisce altresì in modo continuativo il raccordo con il sistema bibliotecario di riferimento. L’archivista costituisce e organizza archivi prevalentemente documentali di interesse storico e culturale. Pone attenzione alla collocazione di ogni opera nell'ambito del panorama storico di riferimento attraverso l'attività di schedatura, riordino e inventariazione dei beni. Ogni laureato/a in Lingua, letteratura e civiltà italiana possiede le competenze necessarie per accedere ai percorsi di formazione continua nell’ambito delle Scienze dell’informazione: https://www.orientamento.ch/dyn/show/33498

Responsabile Gestione dei beni culturali
Il mondo della cultura rappresenta uno spazio che si sta arricchendo di nuove professioni e possibilità di carriera originali e nuove iniziative imprenditoriali. Le competenze richieste sono variegate e vanno dalla conoscenza e conservazione dei beni culturali alla progettazione di eventi e di iniziative sinergiche con le vocazioni territoriali. Queste figure professionali si occupano della gestione e della promozione di strutture museali e aree archeologiche consolidate e di ampia attrattività, di iniziative focalizzate sul recupero dei beni nell’ottica di rigenerazione culturale e urbana, delle nuove professionalità legate al supporto delle istituzioni e alla promozione e comunicazione degli eventi culturali.

Redattore/Redattrice
Il/La Redattore/Redattrice editoriale supervisiona e coordina tutte le fasi della realizzazione di un prodotto editoriale: dalla consegna del dattiloscritto da parte dell’autore/traduttore fino alla pubblicazione del libro. Coordina le varie professionalità interne alla redazione, quali il correttore di bozze, il grafico editoriale, il fotografo. Al redattore compete la cura del testo sotto ogni aspetto: la revisione linguistica – si tratti di un testo in lingua italiana o tradotto – la sua coerenza interna, gli apparati (introduzione, postfazione, note, bibliografia), la supervisione della correzione bozze, l'elaborazione di titoli, indici e didascalie, l’approvazione delle immagini (fotografie, illustrazione, diagrammi) e delle scelte grafiche (corpo del testo, gabbia, copertina). Garantisce la realizzazione del prodotto nei tempi e nei modi prefissati, conformemente agli standard qualitativi stabiliti dal direttore editoriale o dalla casa editrice. Opera con strumenti e metodologie adatte anche all’editoria digitale, adattando i contenuti ai diversi formati e canali di pubblicazione.

Media, Comunicazione istituzionale e aziendale
Ogni laureato/a in Lingua, letteratura e civiltà italiana possiede una solida padronanza della lingua e una spiccata capacità di scrittura. Queste competenze lo/la rendono particolarmente adatto/a alla creazione di contenuti editoriali, alla gestione della comunicazione interna ed esterna, nonché alla cura dell’identità pubblica di enti e aziende. La formazione umanistica gli/le consente di sviluppare il pensiero critico, analizzare i linguaggi e interpretare i contesti culturali, elementi fondamentali per una gestione consapevole dell’immagine e della reputazione, sia in ambito pubblico che privato. Sa utilizzare lo storytelling come leva strategica e conosce i principali strumenti della comunicazione tradizionale e digitale. È inoltre in grado di redigere comunicati stampa, discorsi istituzionali e materiali promozionali con efficacia e coerenza comunicativa.