Pari opportunità all’USI
Il principio di pari opportunità vieta ogni discriminazione diretta o indiretta legata al sesso, all’età, all’appartenenza etnica e culturale, all’orientamento sessuale e alle condizioni fisiche e mentali. In linea con i propri valori ispiratori, l’USI è impegnata ad attuare e promuovere una cultura di equità, inclusione e valorizzazione delle diversità sia all’interno della propria comunità che nei rapporti con le realtà esterne.
L’USI mette in pratica tali principi attraverso:
- il Prorettorato per per la trasformazione sostenibile e le pari opportunità;
- la Delegazione per le pari opportunità;
- e il Servizio pari opportunità.
Per monitorare i risultati ottenuti e per pianificare le misure da attuare nell’ambito della tutela dei principi di equità e di non discriminazione e della promozione della diversità a tutti i livelli della vita istituzionale, l’Università della Svizzera italiana adotta un Piano d’Azione per le Pari Opportunità.
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Il Prorettorato
Il/la Prorettore/trice per la trasformazione sostenibile e le pari opportunità si adopera della valorizzazione della diversità e della tutela e promozione dei principi dell’equità ed inclusione. Si impegna a diffondere una cultura di responsabilità etica ed inclusiva, a favore di un ambiente di apprendimento, insegnamento, ricerca e lavoro che sia sicuro, sano e sereno.
Già Prorettrice per la ricerca nelle scienze umane e le pari opportunità da gennaio 2021, Sonja Hildebrand, Professoressa ordinaria di Storia dell'architettura contemporanea all'Accademia di architettura dell'USI e membro del Consiglio dell'Istituto di storia e teoria dell'arte e dell'architettura dell'USI, è la Prorettrice in carica.
Sonja Hildebrand ha sostituito la Prof.ssa Daniela Mondini, Prorettrice per la ricerca nelle scienze umane e le pari opportunità tra il 2017 e il 2020.
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La Delegazione
La Delegazione per le pari opportunità assiste il Rettorato nell’attuazione del principio di pari opportunità nelle attività di ricerca, di insegnamento e di amministrazione dell’Università della Svizzera italiana.
In particolar modo:
a. contribuisce alla definizione degli obiettivi strategici dell’Università nell’ambito delle pari opportunità, elaborati in base alle esigenze dell’Ateneo e dettagliati nel Piano d’azione per le pari opportunità.
b. indirizza pareri e consigli al Rettorato su questioni riguardanti le pari opportunità nelle attività di ricerca, di insegnamento e di amministrazione dell’Università.
c. supporta le Facoltà e i servizi amministrativi nell’attuazione del principio di pari opportunità nel rispetto dei loro specifici mandati.
d. segue le procedure di reclutamento, immissioni in ruolo, promozione, titolarizzazione e le attività del Fondo Istituzionale per la Ricerca.
e. assegna annualmente il Premio per contributi scientifici su tematiche di parità e diversità.Composizione
La Delegazione si riunisce almeno una volta a semestre ed è composta da un/a Prorettore/Prorettrice che la presiede, da membri del corpo professorale e accademico superiore di ciascuna Facoltà (professori/professoresse e/o docenti-ricercatori/ricercatrici) e del/la responsabile del Servizio pari opportunità (coordinatrice).
La Delegazione per le pari opportunità è attualmente composta da:
- ARC Carla Mazzarelli
- COM Jolanta Drzewiecka, Giacomo Jori
- INF Marc Langheinrich, Evanthia Papadopoulou
- ECO Filippo Carlo Wezel
- BIOMED Andrea Papadia, Chiara Zecca
- Ilaria Espa (ECO) (Delegata per le pari opportunità nella Commissione ricerca)
- Sonja Hildebrand (ARC) Presidente
- Francesca Scalici (Responsabile Servizio pari opportunità)
Membri esterni senza diritto di voto
- Letizia Bianchi Meda (TEO)
- Myriam Lucia Di Marco (TEO)
Basi legali e documenti ufficiali della Delegazione per le pari opportunità
- Direttiva sulla Delegazione per le pari opportunità (in aggiornamento)
- KIT per le Commissioni di preavviso (in aggiornamento)
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Il Servizio
Il Servizio pari opportunità è l’unità amministrativa di riferimento per le attività e iniziative dell’Università finalizzate alla promozione di una cultura di equità, trasparenza e valorizzazione delle diversità presenti tra le varie componenti della comunità USI.
In particolare il Servizio promuove:
- misure che favoriscano il rispetto della diversità di genere a tutti i livelli e in tutti gli organi universitari;
- condizioni che permettano di conciliare la vita familiare con il lavoro universitario e con lo studio;
- misure speciali che sostengano e incentivino le donne intenzionate a intraprendere una carriera nell’ambito dell’insegnamento accademico e della ricerca;
- programmi d’insegnamento e di ricerca che tengano conto della parità di genere e diversità;
- e misure che garantiscano pari condizioni di studio, insegnamento e lavoro.
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Il Piano d'Azione
Il Piano d’Azione e per le pari opportunità, l’inclusione e la diversità all’USI 2025-2028 è uno strumento istituzionalizzato dall’Università della Svizzera italiana e adottato per monitorare i risultati ottenuti e per pianificare, su base quadriennale, le misure e le iniziative miranti a mettere concretamente in atto i principi di equità, di non discriminazione e della promozione della diversità a tutti i livelli della vita istituzionaleIl Servizio pari opportunità è il referente operativo per l'attuazione del Piano.
ll Piano d’Azione 2025-2028 rappresenta un passaggio importante verso una visione ancora più ampia e rafforzata dei concetti di pari opportunità, inclusione e diversità grazie all’introduzione di campi d’intervento che oltre a contrastare le spinte segregative sulle progressioni delle carriere accademiche femminili e favorire il riequilibrio di genere nei diversi settori accademici, mira a eliminare discriminazioni, migliorare il benessere psicologico e sociale, valorizzare la diversità, diffondere una cultura etica e inclusiva e tire percorsi di studio e lavoro accessibili, conciliando vita professionale e privata.
L’istituzionalizzazione del Piano d'Azione ha permesso la partecipazione al programma federale “P-7 Diversità, inclusione e pari opportunità nello sviluppo delle scuole universitarie (2021-2024)”, al quale l’USI aderisce insieme alle altre 9 università, 2 politecnici federali e 23 scuole universitarie in Svizzera.
Come per il quadriennio 2021-2024, il Piano d'Azione 2025-2028 si sviluppa sui seguenti 4 ambiti d’interventosintetizzabili nelle “4 C” di Conciliazione, Carriere, Cifre e Cultura. Ciascuno di questi ambiti prevede l’implementazione di iniziative specifiche, rivolte a uno o più pubblici target, interni e/o esterni alla comunità universitaria. Inoltre, sono previste attività trasversali, che interessano cioè tutti gli ambiti di intervento.
Consulta il Piano d’Azione per le pari opportunità, l’inclusione e la diversità all’USI 2025-2028 completo.
Consulta le precedenti edizioni: