Glenda Braendli nel Consiglio dell'USI

Servizio comunicazione istituzionale

2 Luglio 2020

Lo scorso 20 maggio il Consiglio di Stato ticinese, tramite risoluzione governativa, ha nominato nel Consiglio dell'USI due nuove donne. Oggi approfondiamo il profilo di Glenda Braendli, alumna USI, che dopo oltre 20 anni di esperienza professionale al servizio di società di servizi finanziari con sede a Zurigo, Ginevra e Lugano torna alla sua "alma mater" in veste di membro del Consiglio dell'Università. Le abbiamo posto qualche domanda sul suo percorso e su come affronta questa nuova sfida.

Cosa porta, grazie al suo percorso formativo e professionale, al Consiglio dell'USI?

"Sono un’economista, un’esperta contabile diplomata, seguo come consulente o revisore società attive nel settore finanziario ed industriale in Ticino ed in Svizzera da oltre 20 anni, mi occupo di progetti strategici a livello internazionale - non da ultimo - sono una mamma. Al Consiglio dell’USI porto quindi la mia pluralità di competenze come professionista e come donna".

Quali sono secondo lei i punti di forza del nostro ateneo e come ha visto crescere l'USI dai tempi in cui lei era studentessa?

"Chi studia all’USI può contare, oltre che su una formazione di qualità, su un contesto che favorisce e promuove relazioni umane e professionali ricche e significative. Negli anni l’ateneo è cresciuto molto: ha incrementato la propria offerta formativa e l’ha articolata su più livelli, ha attirato sempre più studenti internazionali, ha sviluppato il settore della ricerca, ha un impatto sempre maggiore sul territorio, ha migliorato le proprie infrastrutture, ma al contempo ha anche saputo preservare quelle dimensioni contenute, ma non limitanti, che la caratterizzano e che consentono, a chi la frequenta, di stringere relazioni privilegiate. Con alcuni professori e compagni di corso sono rimasta regolarmente in contatto: questo mi ha permesso di arricchirmi come persona e come professionista. "

Con quale spirito affronta questa nuova sfida?

"Ho accettato questa sfida perché sono animata dal desiderio di contribuire a far sviluppare ulteriormente l’università che mi ha formata e che mi ha dato le basi per credere in me stessa e costruire la mia carriera."

Glenda Braendli (1980) è titolare di una licenza in economia conseguita nel 2003 presso l’USI. Nel 2006 ha ottenuto il diploma federale di esperto contabile a Zurigo, proseguendo il suo percorso professionale nell’ambito della revisione bancaria presso PricewaterhouseCoopers SA (PwC). Quale perito revisore e auditor responsabile abilitato dall’Autorità di Sorveglianza dei Revisori, ha condotto numerosi mandati di consulenza e revisione in Ticino e in Svizzera, ha diretto importanti progetti strategici a livello svizzero e internazionale ed è stata il Partner responsabile della sede di Lugano di PwC fino al giugno 2020. È, tra gli altri incarichi, membro di Comitato per la Sezione Svizzera italiana di EXPERTsuisse e membro del Ticino Chapter della Swiss American Chamber of Commerce, del Risk Management Advisory Board per il Centro Studi Villa Negroni a Vezia e dell’Advisory Board dell’Executive Master in Business Administration (EMBA) offerto dall’USI.

Il Consiglio dell'Università – o Consiglio dell'USI – è uno degli organi centrali dell'USI, insieme al Rettorato e al Senato accademico. In conformità alla Legge sull'Università della Svizzera italiana, il Consiglio dell'Università rappresenta l'“organo superiore” dell'Ateneo, sul quale esercita l'alta sorveglianza.

Oltre a Glenda Braendli, nella stessa Risoluzione governativa (n. 2518 del 20 maggio 2020), il Consiglio di Stato ticinese ha nominato nel Consiglio dell'USI l'attuale Presidente del Consiglio dei Politecnici federali ad interim Beth Krasna.

 

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