Prof. Giandomenica Iezzi - Testimonianza H.I.T project - Inclusive Leadership in Academia

H.I.T
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Servizio pari opportunità

24 marzo 2025

L'USI, attraverso il Servizio pari opportunità, è partner del progetto H.I.T, High Potential University Leaders Identity & Skills Training Program - Inclusive Leadership in Academia. Il programma prevede un percorso di leadership innovativo, rivolto a tutte le professoresse ordinarie e straordinarie di tutte le università cantonali e dei due politecnici federali, per formare in modo specifico le professoresse svizzere e renderle capaci di diventare leader universitarie. All'edizione 2025, ha partecipato per USI la Giandomenica Iezzi, Professoressa titolare della Facoltà di scienze biomediche.

Di seguito una sua intervista:

Perché ha deciso di partecipare al programma?

H.I.T è un programma innovativo mirato alla promozione della leadership accademica femminile. Lavoro in accademia da molti anni ma prima d’ora non mi era mai stata offerta la possibilità di ricevere un training per la leadership pensato specificamente per le donne.

Quando ne ho sentito parlare ho trovato l’idea molto interessante e ho sottomesso la mia candidatura. Sono molto contenta che sia stata accettata e che l’USI mi abbia dato questa opportunità.

Quali sono gli obiettivi che si è posta? quali sono le sue aspettative?

Il mio obiettivo è di cogliere questa opportunità per migliorare le mie capacità di leadership, soprattutto in chiave di leadership strategica, cosi’ da essere pronta ad assumere posizioni di maggiore responsabilità all’interno della mia istituzione.

Mi aspetto che questo programma mi aiuti ad acquisire maggiore consapevolezza delle mie capacità e che mi fornisca i mezzi per individuare e superare eventuali lacune personali, anche tramite l’acquisizione di nuove metodologie. Inoltre spero di avere la possibilità di confrontarmi con altre colleghe attive nel campo biomedico o in altri campi e di entrare in contatto con donne top leaders nelle Università svizzere che possano ispirarmi quali modelli di ruolo.

Quali vantaggi vede nel partecipare a questo programma per il suo percorso di carriera all’interno della sua disciplina e in quanto donna?

L’ambito accademico è di fatto ancora dominato da una mentalità maschile. L’acquisizione di una maggiore sicurezza nel mio ruolo di leader e di una maggiore consapevolezza dei punti di forza della leadership femminile, possono essermi di aiuto nello svolgimento del mio attuale lavoro e nell’affrontare potenziali futuri incarichi di maggiore responsabilità. Inoltre il contatto con colleghe e mentori, rappresenterà un’importante risorsa a cui attingere per avere supporto in caso di necessità e per attuare iniziative comuni che promuovano i valori della leadership femminile, tuttora non abbastanza riconosciuti in accademia.

Qual è stato il suo percorso accademico e qual è oggi il suo settore di ricerca e di lavoro?

Mi sono formata come medico, specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica, in Italia, presso l’Università degli Studi di Milano. Nel mio percorso professionale ho iniziato precocemente a prediligere la ricerca all’attività clinica, acquisendo cosi’ una significativa esperienza nella ricerca traslazionale, soprattutto nell’ambito dell’ immuno-oncologia. In Svizzera ho lavorato al Basel Institute for Immunology a Basilea, all’ETH di Zurigo e all’Università di Basilea dove, grazie ad un “Professorship grant” del Fondo Nazionale nel 2011 ho iniziato la mia attività di capogruppo di ricerca e Professore Assistente. Nel 2019, su incarico del Dipartimento di Chirurgia dell’EOC, ho fondato il Laboratorio Traslazionale di Ricerca Chirurgica, che è parte dei Laboratori di Ricerca Traslazionale dell’Ente Ospedaliero Cantonale. Dal 2020 sono Professore Titolare della Facoltà di scienze biomediche dell’USI e membro del Consiglio di Facoltà e della Commissione per il Dottorato di Ricerca.

La ricerca del mio gruppo si focalizza sullo studio delle interazioni tra il microbiota intestinale e il sistema immunitario e del loro impatto sullo sviluppo di malattie gastrointestinali, ed in particolare del tumore del colon-retto.

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