L'UGUAGLIANZA PREVIENE LA VIOLENZA: prima campagna nazionale svizzera contro la violenza domestica, sessuale e di genere
Servizio pari opportunità
26 novembre 2025
L’11 novembre 2025 è stata lanciata la prima campagna nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere, promossa dall’Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU), in collaborazione con Confederazione, Cantoni, Comuni e numerose organizzazioni della società civile.
La campagna — intitolata «L’uguaglianza previene la violenza» — si basa sul principio che l’uguaglianza e il rispetto reciproco siano un fattore di protezione fondamentale contro abusi, sfruttamento, coercizione: le disparità di potere e la dipendenza — economica o emotiva — sono fra i terreni più a rischio.
Contesto e obiettivi della campagna
Nel 2024, secondo dati ufficiali, la polizia svizzera ha registrato 21’127 reati legati a violenza domestica: un aumento del 6% rispetto all’anno precedente, equivalente a circa il 40% di tutti i reati denunciati. Le vittime risultano per circa il 70% donne. Inoltre, più della metà degli omicidi commessi in Svizzera avviene in ambito domestico — un dato che rende ancora più urgente l’intervento.
La campagna si sviluppa su più anni e sarà articolata in tre fasi: inizialmente rivolta alle vittime, poi alle persone vicine — come amici, familiari, conoscenti — e infine anche a persone violente o potenzialmente violente, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, prevenzione, cambiamento.
Sul sito della campagna - senza-violenza.ch- è possibile trovare informazioni, consigli e sostegno calibrati sulla propria situazione: per chi subisce violenza, per chi vuole aiutare altre persone, o anche per chi desidera riflettere sul proprio comportamento e prevenire da subito gesti violenti. Si possono inoltre richiedere consulenze online, telefoniche o in presenza, grazie a consultori presenti in tutta la Svizzera a secondo del cantone. Il sito propone in aggiunta anche materiale scaricabile utile per istituzioni, organizzazioni e associazioni che intendono diffondere la campagna e sensibilizzare nella propria comunità.
A partire da maggio 2026 sarà attivato un numero nazionale di assistenza alle vittime — il 142 — che offrirà supporto immediato e accessibile in ogni momento.
L'USI, attraverso il Servizio pari opportunità, sostiene la campagna che sarà visibile su tutti canali social e attraverso poster e materiale informativo sui campus di Lugano, Mendrisio, Bellinzona e negli spazi del L'Ideatorio e della Casa della sostenibilità.
I temi della campagna, insieme all’iniziativa legata ai 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, sono stati presentati nella serata di giovedì 4 dicembre attraverso la proiezione del documentario “La Pandemia Oscura”. L’opera affronta il tema della violenza domestica in Svizzera, con un’attenzione particolare al periodo segnato dalla pandemia di Covid-19. Il titolo stesso richiama la duplice natura del fenomeno: oscura perché nascosta tra le mura domestiche, e oscura nel suo significato di dolorosa e negativa realtà quotidiana per molte persone.
La serata è stata arricchita dagli interventi della regista Paola Ghilseri, di Myriam Proce, Coordinatrice istituzionale in ambito di violenza domestica della Divisione della giustizia, e di Kim Savoy del Servizio di aiuto alle vittime di reati (LAV). Le relatrici hanno approfondito il tema in una tavola rotonda, offrendo uno sguardo sulla situazione in Ticino. La moderazione è stata affidata a Elisa Milani, docente e ricercatrice senior del Centro competenze in psicologia applicata della SUPSI.
Segui la campagna sui canali social:
- Instagram: @without-violence.ch
- Facebook: @without-violence.ch
- YouTube