Il numero 142: una nuova linea di aiuto per le vittime di violenza in Svizzera
Servizio pari opportunità
23 aprile 2026
Dal 1° maggio 2026 è attivo in tutta la Svizzera il 142, il numero centrale dedicato all'aiuto alle vittime di violenza fisica, psicologica e sessuale. Si tratta di un servizio gratuito, operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, pensato per offrire ascolto, consulenza e orientamento a chiunque abbia subito violenza nello spazio privato come in quello pubblico, e alle persone a loro vicine.
L'iniziativa ha radici profonde nel quadro normativo europeo e federale. Nel 2018 la Svizzera ha ratificato la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Da allora si sono susseguiti diversi passaggi chiave: nel 2021 tre atti parlamentari federali, la presentazione della Roadmap nazionale sulla violenza domestica da parte della Confederazione e dei Cantoni, e – in Ticino – il Piano d'azione cantonale sulla violenza domestica promosso dal Consiglio di Stato. Le linee guida dello studio di fattibilità, approvate dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), hanno posto le basi per la creazione di questo numero a tre cifre, semplice da ricordare e immediatamente riconoscibile.
Chiamando il 142, la risposta è strutturata su tre livelli:
- Il primo riguarda l'intervento di crisi, riservato a situazioni eccezionali di pericolo imminente, con la possibilità – previo consenso della persona – di deviare la chiamata verso il 117 (Polizia), il 144 (Soccorso) o le case protette presenti sul territorio.
- Il secondo livello prevede una consulenza di base specializzata, erogata secondo la Legge sull'aiuto alle vittime di reati (LAV).
- Il terzo è un'attività di triage: accogliere chi chiama, valutare la situazione e indirizzare verso i servizi più adeguati già esistenti sul territorio.
In Ticino, durante gli orari d'ufficio (08:30-17:00, giorni feriali), le chiamate sono gestite dal Servizio per l'aiuto alle vittime di reati (SLAV). Fuori orario e nei giorni festivi, la risposta è garantita dalla Federazione Cantonale Ticinese Servizi Autoambulanze (FCTSA), che assicura il servizio anche per i cittadini di lingua italiana del Canton Grigioni.
È importante sottolineare che il 142 non è un numero di emergenza. Non prevede la geolocalizzazione delle chiamate e non consente l'invio diretto di servizi di pronto intervento. In caso di pericolo immediato, è necessario contattare direttamente la Polizia (117) o il servizio di soccorso sanitario (144).
Il 142 si affianca ai servizi già attivi, come le case protette (Casa delle Donne, Casa Armònia), il Telefono Amico (143) e Pro Juventute (147), rafforzando la rete di protezione e consulenza a disposizione delle vittime. Il servizio garantisce riservatezza, anonimato e confidenzialità.
A partire dal 1° giugno 2026, il numero 142 sarà promosso nell'ambito di una campagna nazionale di prevenzione della violenza domestica, sessuale e di genere, accompagnata dalla diffusione di materiale informativo rivolto sia alla popolazione sia ai professionisti del settore.
Il 142 rappresenta un passo concreto nella lotta alla violenza: un canale uniforme, accessibile e sempre disponibile, gestito da personale formato e qualificato. Per chi subisce violenza, trovare il coraggio di chiedere aiuto è spesso il passaggio più difficile. Questo numero vuole essere una porta che si apre proprio in quel momento, offrendo ascolto e accoglienza nel rispetto dei bisogni e delle scelte di ogni persona.
Numeri utili:
- 142 — Aiuto alle vittime di violenza (attivo dal 1° maggio 2026, h24, gratuito)
- 117 — Polizia
- 144 — Soccorso sanitario
- 143 — Telefono Amico
- 147 — Pro Juventute
- Casa delle Donne — 078 624 90 70
- Casa Armònia — 0848 33 47 33