EURAXESS Group Study Visit all'ETH - Stefano Giacomelli

Euraxess GSV (copyright: ETH Zurich)
Euraxess GSV (copyright: ETH Zurich)

Servizio relazioni internazionali e mobilità

12 maggio 2026

Dal 16 al 18 febbraio 2026 Stefano Giacomelli ha partecipato alla EURAXESS Group Study Visit presso il Politecnico di Zurigo, dedicata al tema “Promoting Young Researchers: How to Navigate the Research Career Path”, che ha riunito rappresentanti di università e centri di ricerca europei con l’obiettivo di discutere strumenti e buone pratiche per sostenere lo sviluppo di carriera dei ricercatori, con particolare attenzione alla mobilità internazionale, al benessere accademico e alla parità di genere.

Stefano ci ha raccontato la sua esperienza nella seguente testimonianza.

 

Il programma EURAXESS e l’iniziativa ERA Talent

EURAXESS è una rete europea sostenuta dalla Commissione Europea che promuove la mobilità e lo sviluppo professionale dei ricercatori, offrendo servizi relativi a opportunità di lavoro, finanziamenti, supporto alla mobilità e sviluppo di carriera.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dello European Research Area (ERA), che mira a creare un mercato europeo integrato della ricerca, facilitando la circolazione di ricercatori, conoscenze e tecnologie tra i paesi europei. Nel contesto del progetto europeo ERA Talent (2023–2026), EURAXESS sta sviluppando strumenti e programmi per migliorare le traiettorie di carriera dei ricercatori sia in ambito accademico sia nei settori industriali e imprenditoriali.

Temi principali della study visit

Durante i tre giorni di incontri sono stati affrontati diversi temi chiave relativi alla gestione delle carriere accademiche e al supporto ai giovani ricercatori, tra cui:

  • strumenti di finanziamento e supporto offerti dall’ETH Grants Office;
  • sviluppo delle competenze dei ricercatori (self‑reflection, self‑promotion e career planning);
  • benessere mentale e gestione dei conflitti nell’ambiente accademico;
  • programmi di sviluppo professionale per dottorandi e post‑doc;
  • strategie istituzionali per la parità di genere e la diversità nel mondo accademico.

È stata inoltre presentata la strategia di Diversity, Equality and Inclusion (DEI) dell’ETH Zurich, che include azioni per promuovere ambienti di lavoro inclusivi, programmi di mentoring e iniziative per migliorare l’equilibrio tra vita privata e carriera accademica.

Una sessione centrale della visita ha riguardato la presentazione dei risultati di un progetto EURAXESS dedicato al fenomeno della “leaky pipeline”, ovvero la progressiva riduzione della presenza femminile nelle fasi avanzate della carriera accademica.

AI nell’onboarding

Un progetto che mi ha colpito è come a ETH stiano implementando un progetto di onboarding del personale accademico utilizzando chatbot ottimizzate con AI. Sostanzialmente, nel momento in cui una persona arriva, e ha una domanda ad esempio in tema di copertura assicurativa in Svizzera, chiede al sistema chatbot. Solo nel caso non riceva risposte adeguate alla sua ricerca, può rivolgersi al personale. Questo garantisce precisione e velocità di risposta, riducendo il carico di lavoro per il personale amministrativo.

Conclusioni

La study visit ha offerto un’occasione di confronto tra diverse istituzioni europee sulle politiche e gli strumenti a supporto delle carriere accademiche. In particolare, è emersa l’importanza di adottare un approccio sistemico che combini politiche istituzionali, programmi di mentoring, supporto alla mobilità e cambiamenti culturali all’interno delle università.

 

Stefano Giacomelli (PhD) è assistente del Decano, del Delegato agli studi e del Direttore del programma di dottorato presso la Facoltà di comunicazione, cultura e società.