Inclusive Academic Leadership: a Lugano un incontro del Programma H.I.T dedicato alla leadership inclusiva in accademia
Servizio pari opportunità
4 giugno 2026
Il 1° giugno 2026 si è svolto presso l'hotel Lugano Dante un incontro dedicato al tema della Ledership accademica inclusiva, organizzato nell’ambito delle attività del programma nazionale H.I.T. 2026 – High Potential University Leaders Identity & Skills Training Programme: Inclusive Leadership in Academia, in collaborazione con il Servizio pari opportunità di USI.
L’evento ha riunito le partecipanti al programma H.I.T. 2026, professoresse provenienti da diverse università svizzere, insieme alle Alumnae H.I.T. dell' USI e alcune professoresse USI. La mattinata ha rappresentato un’importante occasione di confronto, networking e scambio di esperienze attorno alle sfide e alle opportunità della leadership accademica contemporanea.
Al centro dell’incontro, la keynote della Prof.ssa Heather Hofmeister della Goethe-University Frankfurt, dedicata al tema “Inclusive Academic Leadership: where we came from, where we are headed”. La sessione, proposta in forma interattiva, ha offerto numerosi spunti di riflessione sul ruolo della leadership inclusiva nei contesti universitari, con particolare attenzione alla capacità di creare ambienti accademici più equi e partecipativi alla valorizzazione di percorsi professionali diversi.
Attraverso esempi, domande e momenti di dialogo con il pubblico, l’intervento ha invitato le partecipanti a interrogarsi non solo sulle competenze individuali necessarie per assumere ruoli di responsabilità, ma anche sulle condizioni istituzionali che rendono possibile una leadership realmente trasformativa. La leadership inclusiva è emersa così come una pratica quotidiana, fondata sull’ascolto, sulla condivisione delle responsabilità, sul riconoscimento dei talenti e sulla costruzione di contesti in cui persone con esperienze e traiettorie differenti possano contribuire pienamente alla vita accademica.
Il successivo standing lunch ha permesso di proseguire il dialogo in un contesto informale, favorendo nuove connessioni tra partecipanti H.I.T., Alumnae e rappresentanti dell’USI. Proprio questa dimensione di scambio si è rivelata uno degli elementi più significativi dell’incontro: momenti di questo tipo permettono infatti di mettere in circolo esperienze, prospettive e pratiche diverse, contribuendo alla costruzione di reti professionali solide e durature.
L’incontro si inserisce negli obiettivi del Programma H.I.T., un programma di cooperazione nazionale, che combina formazione avanzata, coaching individuale, networking e confronto tra pari per sostenere lo sviluppo di competenze di leadership tra professoresse delle università svizzere. In questa prospettiva, la tappa luganese ha offerto uno spazio prezioso per riflettere sul cambiamento istituzionale e sul ruolo che la leadership può avere nel promuovere culture accademiche più inclusive.
In un contesto universitario in continua evoluzione, iniziative come questa confermano l’importanza di investire in una leadership capace di coniugare eccellenza accademica, equità e partecipazione. La riflessione sull’inclusione non riguarda soltanto l’accesso alle opportunità, ma anche il modo in cui le istituzioni costruiscono relazioni, prendono decisioni e immaginano il proprio futuro.