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Quando la democratizzazione della realtà virtuale passa dall'edilizia

Andreas Schmeil, co-fondatore di HEGIAS
Andreas Schmeil, co-fondatore di HEGIAS

Servizio comunicazione istituzionale

Nel vasto e variegato mondo dei programmi informatici il futuro sembra essere tracciato: l’avvento della realtà virtuale (in gergo VR, da virtual reality) potrebbe portare a un cambiamento di paradigma simile a quello che si è vissuto a inizio anni 2000 con il Web 2.0, quando programmi informatici comuni (ad esempio la posta elettronica) diventarono disponibili via browser Internet senza più dover ricorrere all’installazione di software sul proprio computer e, soprattutto, quando ognuno poteva facilmente creare e gestire il proprio sito web o blog, e caricare e condividere foto e video online. Questo prossimo futuro è quanto intende realizzare HEGIAS, la startup con sede a Zurigo e Lugano specializzata in soluzioni VR, co-fondata dal nostro alumno Andreas Schmeil.

La società HEGIAS ha sviluppato il primo Content Management System (CMS, sistema di gestione dei contenuti) automatizzato basato su browser per gli operatori attivi nel settore dell’edilizia (architetti, progettisti specializzati, consulenti immobiliari, imprese di costruzione, arredatori ecc). Sebbene questo segmento rappresenti una ‘nicchia’ in termini numerici rispetto ai miliardi di utenti di software nel mondo, l’obiettivo di Andreas e i suoi colleghi è quello di gettare le basi per una maggiore democratizzazione della VR e portarla a diventare medium di massa, grazie all’effetto moltiplicatore creato dai diversi livelli di utilizzo, passando dal progettista, al costruttore, all’agente immobiliare, agli arredatori e, soprattutto, dai clienti finali.

HEGIAS nasce come collaborazione tra entità create in precedenza, la immpres Sagl fondata da Andreas, e la Responsive AG fondata da Patrik Marty e Tuan Nguyen (gli altri due co-fondatori di HEGIAS).  L’idea di fondare immpres Sagl (Immersive Presentations) era nata durante il dottorato di Andreas presso la Facoltà di scienze della comunicazione dell’USI, nel corso del quale studiava la collaborazione tramite mondi immersivi in 3D, come ad esempio le riunioni per decision-making o co-design e conferenze.

Nel settore delle costruzioni è in corso un ripensamento dei processi legati alla digitalizzazione della progettazione e della costruzione stessa. Un CMS che sfrutti le potenzialità della VR rappresenta un importante complemento per architetti e imprese di costruzione che, tramite tale sistema, possono importare automaticamente i dati di pianificazione CAD (Computer Aided Design, software grafici usati per la progettazione e di disegno tecnico) e BIM (Building Information Modeling, la modellizzazione delle informazioni di costruzione) in qualsiasi momento durante la fase di progettazione e costruzione sulla piattaforma. Questo si ottiene grazie alla funzione multiuser, ovvero, per vedersi (e parlarsi) nel progetto non ancora costruito tramite degli avatar, un modo di collaborare molto potente e promettente. Un esempio: una persona che vuole acquistare una nuova abitazione può “entrare” in essa, virtualmente con la VR comodamente da proprio divano di casa, dove ‘incontra’ l’architetto (che vi entra dal proprio studio), e anche il fornitore delle piastrelle per i bagni (che magari si trova addirittura all’estero) – così, i tre ‘attori’ possono fare delle prove in tempo reale e nel mondo virtuale per disegnare il bagno, la cucina, le stanze ecc., prendendo le decisioni insieme e senza che nessuno debba spostarsi fisicamente.

L’interesse per la soluzione di HEGIAS è dimostrata anche dagli investimenti che in totale superano 2.3 milioni di franchi, dedicati allo sviluppo, il beta-testing, e il lancio del prodotto sul mercato.

 

Per maggiori informazioni: www.hegias.com

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