Lo spazio condiviso. Workshop sulla prevenzione delle molestie
Servizio pari opportunità
Data: 12 maggio 2025 / 09:00 - 12:30
Foyer, Settore A Campus Est
Il Servizio pari opportunità, in collaborazione con l'Accademia Dimitri-SUPSI, propone, nell'ambito del corso "Interdisciplinary approaches to gender and diversity", l'iniziativa "Lo spazio condiviso. Workshop sulla prevenzione delle molestie", aperto a tutto il corpo studentesco e intermedio dell'USI.
Lunedì 12 maggio 2025, dalle 09:00 alle 12:30, Foyer Aula Polivalente, East Campus, Lugano-Viganello.
In questo laboratorio, animato da Angela Calia, danzatrice e docente dell' Accademia Dimitri-SUPSI, e Mathieu Horeau, PhD Ricercatore e docente dell' Accademia Dimitri-SUPSI, saranno esplorate alcune semplici pratiche di movimento e consapevolezza corporea provenienti dal teatro fisico e relative al rapporto fra corpi, spazio e immagine.
Attraverso esercizi teatrali e con un approccio partecipativo e non giudicante, le persone partecipanti sperimenteranno diverse possibilità di scoprire, riconoscere e prevenire possibili rischi di molestie, identificandone gli elementi principali. Alla fine della pratica, è previsto un momento di dialogo e confronto condiviso sull’esperienza e su domande e riflessioni che ne scaturiranno.
Il workshop si inserisce in una prospettiva che mira a sensibilizzare, informare e formare all'ascolto, al rispetto e all'empatia verso gli altri e la loro identità, basi necessarie per il benessere delle relazioni e la promozione del rispetto, dell'inclusione e della valorizzazione delle diversità.
Il workshop si terrà in lingua italiana e inglese.
Note:
- Non è richiesta alcuna esperienza pregressa nell’ambito del teatro o del movimento.
- Si consiglia un abbigliamento comodo e, preferibilmente, scarpe basse.
- Non è necessario portare con sè materiali, se non carta e penna
Iscrizioni:
- Il workshop sarà attivato con un minimo di 8 iscrizioni.
- Iscrizioni entro il 4 maggio 2025 al seguente link.
Il workshop è organizzato con il supporto della Fondazione Bareva.