I media a servizio della parità: assegnato il Premio Ermiza

Premio Ermiza 2025
Premio Ermiza 2025

Servizio pari opportunità

11 dicembre 2025

Il 9 dicembre 2025 a Bellinzona si è tenuto l’evento pubblico “Ribaltare le narrazioni: il ruolo dei media nel promuovere la parità”, un appuntamento dedicato ad analizzare come i media possano contribuire in modo concreto alla costruzione di una società più equa, inclusiva e sensibile alle questioni di genere.

La serata, moderata dalla giornalista RSI Sara Galeazzi, ha visto la partecipazione di diverse figure esperte che hanno approfondito il ruolo del servizio pubblico nel contrasto agli stereotipi, nella scelta dei linguaggi e nella creazione di nuove narrazioni capaci di rappresentare la diversità in modo più responsabile e accurato.

Durante l’incontro è stato consegnato il Premio Ermiza 2025, riconoscimento biennale dedicato ai migliori contributi mediatici della Svizzera italiana che promuovono le pari opportunità. L’edizione di quest’anno, aperta anche ai contributi scritti, ha premiato una varietà di lavori per qualità, profondità e originalità. Il primo premio è stato attribuito a Donne e democrazia. Una storia di esclusione” di Cristina Artoni e Marco Pagani, per la sua analisi storica dell’emarginazione femminile nella politica. Il secondo premio è andato a “Nel nome della povertà” di Sharon Bernardi, un’inchiesta che mette in luce le disuguaglianze economiche che colpiscono soprattutto le donne. Il terzo premio è stato conferito a “Come un Parlamento è diventato più maschile nel corso della legislatura” di Luca Beti, mentre una menzione speciale è stata assegnata al progetto multimediale Libere di dover partire” di Manuela Ruggeri e Mattia Lento, dedicato all’emigrazione femminile.

L’evento, sostenuto da BancaStato e FAFTPlus, è organizzato da SSR Svizzera italiana CORSI, dalla Commissione consultiva per le pari opportunità del Cantone Ticino, dall’Università della Svizzera italiana (USI) e dalla SUPSI, a conferma dell’impegno istituzionale nel promuovere una cultura mediatica attenta ai temi dell’uguaglianza e della rappresentazione.