Le tecniche per l'aiuto umanitario al servizio della Polizia cantonale ticinese in un workshop all'USI

Membri della Polizia Cantonale durante il workshop interattivo
Membri della Polizia Cantonale durante il workshop interattivo
In classe
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Prof. Gonçalves con il comandante Matteo Cocchi e il Direttore del dipartimento dell Istituzioni Norman Gobbi
Prof. Gonçalves con il comandante Matteo Cocchi e il Direttore del dipartimento dell Istituzioni Norman Gobbi
Momenti in aula
Momenti in aula
Momenti in aula
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Servizio comunicazione istituzionale

13 Maggio 2016

Giovedì 12 e venerdì 13 maggio l’USI ospiterà un gruppo di ufficiali e capi reparto della Polizia cantonale, che frequenteranno un breve corso e un workshop ideati appositamente per loro dal prof. Paulo Gonçalves, direttore all’USI del Master of Advanced Studies in Humanitarian Logistics and Management (MASHLM).

Il workshop mira a trasferire al contesto ticinese alcune tecniche finora adottate nel campo dell’aiuto umanitario internazionale, con lo scopo di applicarle concretamente per migliorare i processi di collaborazione fra le diverse forze di polizia in Ticino. Il corso, che per buona parte si svolgerà nella forma di un workshop interattivo, si basa sull’approccio ideato dal Prof. Gonçalves nell’ambito del suo programma di Master secondo cui le competenze e le esperienze dei partecipanti fungono da motore per lo sviluppo di soluzioni di pianificazione strategica. La particolarità di questo workshop interattivo è il suo carattere competitivo: i gruppi di partecipanti formuleranno soluzioni che, in seguito, saranno messe a confronto e selezionate. Per il Prof. Gonçalves, “l’obiettivo di questo torneo è di ottenere il famoso 1% di idee ‘buone’, per poi attuarle concretamente. Nell’ambito del corso che viene impartito nel MASHLM, per esempio, tipicamente si arriva a proporre 300-400 idee per ricavarne tre o quattro che possono in seguito essere applicate per risolvere le questioni sul campo. Più in generale, lo sviluppo di processi e soluzioni significa imparare anche a stabilire delle priorità d’azione”. Le tecniche e le metodologie nell’ambito della logistica dell’aiuto umanitario nel contesto globale trovano quindi un’applicazione nel contesto locale. L’idea del workshop nasce dal tenente Andrea Cucchiaro, capo del Reparto interventi speciali (RIS) della polizia cantonale, laureato del MASHLM

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