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La ricerca all'USI: varia e competitiva

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Il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) ha annunciato i progetti vincitori dei fondi di ricerca competitivi della seconda tornata 2018. Sedici progetti presentati dall'USI e dai suoi istituti affiliati o associati sono stati premiati con un finanziamento di ricerca, per un totale di 7,6 milioni di franchi svizzeri e con una percentuale di successo del 64%.

Le Facoltà di scienze economiche e quella di scienze informatiche fanno la parte del leone in questa tornata, vincendo ben 5 fondi ciascuna. Per le Scienze informatiche, inoltre, si aggiungono due fondi vinti dall'Istituto Dalle Molle per l'intelligenza artificiale (IDSIA). All'Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB, affiliato all’USI) sono stati assegnati tre fondi di ricerca, uno all'Istituto Ricerche Solari Locarno (IRSOL, associato all'USI).

Dallo studio sui paradisi fiscali alle indagini sull'atmosfera solare, dall'analisi comportamentale al funzionamento degli anticorpi, la varietà di argomenti dei progetti finanziati riflette il ricco e diversificato panorama della ricerca che viene svolta all'USI, sia quella di base, sia quella più applicata.

I fondi di ricerca FNS consentono di aprire nuovi e inesplorati percorsi di ricerca, di rafforzare gli esistenti, ma anche di consolidare e aumentare il numero dei ricercatori coinvolti: in particolare il Fondo nazionale pone un forte accento sulla promozione delle giovani carriere e i finanziamenti per la ricerca assegnati all'USI in questa tornata saranno utilizzati anche per sostenere finanziariamente 24 dottorandi, 6 ricercatori post-dottorato e alcune altri posizioni di ricerca, contribuendo così in modo significativo alla loro crescita accademica. Nei prossimi mesi alcuni di questi progetti saranno presentati individualmente sul sito e i social media dell'USI. Qui di seguito una prima selezione.

Paradisi fiscali e organizzazioni aziendali

Come può un comune diventare un "paradiso fiscale", ma non quello confinante? Quali sono le condizioni che contribuiscono alla loro nascita? Con il suo progetto, il professor Raphaël Parchet dell'Istituto di Ricerche Economiche (IRE) e dell’Istituto di economia politica (IdEP) cercherà di fare luce sulla questione, analizzando i fattori infrastrutturali e istituzionali che condizionano la comparsa (o la scomparsa) di paradisi fiscali in Svizzera.

Il progetto condotto dal professor Giovanni Pica dell’Istituto di economia politica (IdEP) si concentrerà sulle strutture organizzative aziendali e sui fattori che determinano la forma delle organizzazioni aziendali complesse, affrontando questioni come la differenziazione tra gruppi aziendali e aziende multidivisionali e quali sono i motivi per la scelta tra queste diverse strutture organizzative.

I professori Nikolaus Beck e Dirk Martignoni dell’Istituto di management e organizzazione (IMO) studieranno come le organizzazioni ‘imparano’ dalla propria e altrui esperienza, sia a livello inter- e intra-organizzativo. Il loro progetto utilizzerà una combinazione di metodi di ricerca empirici e formali. 

“Debugging”, fisica quantistica e atmosfera solare

C'è un modo per rendere il “debugging” più efficiente in termini di tempo? Con un progetto che affronta la problematica globale degli errori di programmazione (il debugging di cui sopra), il progetto condotto dal professor Carlo Furia del Software Institute mira ad aumentare l'applicabilità degli strumenti automatici di riparazione dei programmi informatici, aumentando così la loro efficacia.

Il professor Stefan Wolf della Facoltà di scienze informatiche, che ha vinto un fondo di ricerca del valore di 1 milione di franchi svizzeri per il suo studio sulle interconnessioni tra fisica, calcolo e teoria dell'informazione, si baserà sulle sue ricerche precedenti per iniziare il nuovo progetto con lo scopo di approfondire la natura di questa relazione, affrontando aspetti della fisica quantistica, crittografia, termodinamica e relatività.

Infine, dopo il successo della partecipazione ad un progetto europeo recentemente approvato (SOLARNET), l'Istituto Ricerche Solari Locarno (IRSOL, associato all'USI), vede un altro progetto vincitore di un fondo di ricerca FNS, che si aggiunge agli altri tre progetti in corso, confermando l'alto valore di ricerca dell'Istituto: Il Dr. Oskar Steiner riceve finanziamenti per il suo studio incentrato sulle simulazioni magnetoidrodinamiche dell'atmosfera solare. 

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