Master Meetings

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Prossimo appuntamento: 9-13 maggio 2022. Registrazione obbligatoria. 

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10.05.2022  
8:30-10:00
Aula SI-006
Stabile nero

Filosofia latina e lessico intellettuale europeo
Prof. Milanese

Martin Heidegger considerava l’apporto della civiltà romana e della lingua latina alla storia del pensiero occidentale in modo assai duro, come un contributo puramente traduttivo che ha in realtà depauperato la ricchezza della lingua filosofica greca con risultati disastrosi per la storia dell’Occidente. Tuttavia, al latino si deve la struttura fondamentale del lessico intellettuale europeo, che dall’epoca classica, attraverso la tarda antichità e il Medioevo, giunge al mondo moderno; e alla civiltà romana va largamente ricondotta la scoperta di concetti, quale quello di volontà, che si incontrarono, spesso fondendosi completamente, con categorie ebraiche e del nascente mondo cristiano.
La filosofia pensata e scritta in latino non si presenta, come accade quando si ragiona sui testi greci, come un susseguirsi stupefacente di apporti geniali, ma, primariamente, come una tradizione di pensiero che assimila la categorialità del mondo greco e lentamente la trasforma, sempre riconducendo la teoria alla sfida dell’esperienza. Le letture si soffermano su autori di importanza storica e spesso teoretica indiscutibile (da Lucrezio a Seneca ad Agostino e a Boezio), che hanno contribuito a costruire il lessico filosofico europeo e le categorie della cultura occidentale.

10:30-12:00
Aula SI-008
Stabile nero

Letteratura del Rinascimento e dell'età barocca
Prof. Prandi

La letteratura barocca approfondisce in modo inedito, anche grazie alla sua estrema sensibilità per le tematiche del tempo e della morte, dell'apparenza e della vanità del reale, il concetto di metamorfosi. Scossa da grandi traumi politici e religiosi come la Guerra dei Trent'anni, infrante le gerarchie e le certezze rinascimentali anche ad opera della Rivoluzione scientifica, la cultura europea scopre la vertigine e la meraviglia, la bizzarria e l'acutezza concettistica: uno sguardo che aspira ad andare oltre le quinte del teatro del mondo. Di qui la centralità del motivo della metamorfosi, in cui le forme sono sempre provvisorie e domina la caducità, la sorpresa dell'imprevisto e, talvolta, l'apparizione del mostruoso.

Nel mito figure emblematiche di questo àmbito saranno Proteo e Circe; nell'arte e nella lirica la fragile architettura dell'acqua delle fontane barocche; nell'osservazione scientifica il baco da seta, mentre, al polo opposto, magia e alchimia immagineranno metamorfosi occulte. Il grande modello della tradizione a cui guarderà anche il Marino (che accarezza, ma non realizza, un grande progetto di poema intitolato Le trasformazioni) è Ovidio, di cui viene riproposto il volgarizzamento di Giovanni Dell'Anguillara.

Tutte declinazioni, queste, di un tema particolarmente vicino alla sensibilità della nostra "società liquida", in cui dominano incertezza cognitiva e senso di provvisorietà.

14:30-16:00
Aula SI-008
Stabile nero

Letteratura del secondo Ottocento e del Novecento B
Prof. Jori

Il corso si propone di illustrare alcuni aspetti del rapporto fra poesia e cinema nella letteratura italiana del secondo Novecento, focalizzando l’attenzione sulla collaborazione tra Federico Fellini e Andrea Zanzotto, Proprio Zanzotto individua nella «voce», fra letteratura e mito, un tema fondamentale del film E la nave va, 1983, per il quale compone un volume di Cori, corredato da disegni felliniani: «Nel film E la nave va, uno dei temi massimi, che si intrecciano rinviando l’uno all’altro, è quello della Voce. Quale voce? Si potrebbe andare, con la nave, assai lontano nell’identificarla; forse si tratta addirittura di quella voce unica ed estrema che col suo imperativo ha fatto nascere il mondo e che ad ogni altra singola voce dà il sigillo dell’individualità irripetibile». E quella Voce rimane un mito di Fellini, sino all’ultimo ‘leopardiano’ film, La voce della luna, 1990.

16:30-18:00
Aula SI-008
Stabile nero

Letterature comparate
Prof. Maggi

La ricchezza di riferimenti al mondo italofono – vita, paesaggio, cultura – nell’opera di Walter Benjamin costituisce il deposito di un’intensa frequentazione fisica e mentale, riguardante testi filosofici e letterari, opere d’arte, luoghi e incontri.

A partire dal viaggio di maturità del 1912, che tocca il Canton Ticino, Milano e il Veneto, Benjamin soggiorna di frequente nella terra “dove ’l sì suona”: Napoli e Capri tra 1924 e 1925, la Toscana a cavallo tra gli anni Venti e Trenta, San Remo a partire dal 1934. Da questi soggiorni deriva una serie di Reisebilder, immagini di viaggio, che maturano, anche a distanza di anni, in Denkbilder, immagini di pensiero, spesso decisive all’interno della riflessione benjaminiana. L’autore tedesco conosceva d’altra parte la lingua italiana, come testimoniano sue traduzioni da Vico e soprattutto da D’Annunzio.

Nelle pagine di Benjamin, il paesaggio italiano assume una valenza eminentemente antropologica e, in particolare, sonora, vocale, come testimonia un frammento inedito risalente a un viaggio in Toscana della metà degli anni Venti: “Si sente una voce: mille volte più incisiva e meccanica di qualsiasi grammofono. […] Tutta questa strada piena di botole acustiche. Ogni mio passo genera una lite, una canzone, lo sbattere del bucato sull’asse. – Una gioia quando scatta il primo buon giorno! […] Ricchezza del linguaggio popolare: nell’accomiatarsi, il popolo non si accontenta mai del saluto come fanno le classi più elevate. Con arrivederla il finale è solo all'inizio e si spande per un bel pezzo lungo la strada, come coriandoli. […] Ogni voce rimbomba nel vicolo come se vi venisse rovesciato un carico di legna”.

Nel Semestre autunnale 2021, gli studenti e le studentesse interessate al Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana hanno potuto partecipare alle seguenti lezioni:

Eventi
30
Giugno
2022
30.
06.
2022

Device Accelerated solvers with PETSc: current status, future perspectives, and applications

Facoltà di scienze biomediche, Facoltà di scienze economiche, Facoltà di scienze informatiche
01
Luglio
2022
01.
07.
2022

Scalable Gaussian Processes

Facoltà di scienze informatiche
06
Luglio
2022
06.
07.
2022

Robust Sensor-based Recognition of Human Behavior

Facoltà di scienze informatiche
07
Luglio
2022
07.
07.
2022