Master Meetings

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I Master Meetings ti offrono l'opportunità di seguire alcune lezioni insieme a studenti attuali. Accompagnato da uno studente USI, potrai così conoscere il campus e valutare in prima persona se i contenuti proposti corrispondono alle tue aspettative.

Registrazione obbligatoria tramite formulario online. 

24.11.2021

MA in Lingua, letteratura e civiltà italiana

10:30 - 12:00
SI008, Palazzo nero

Storia del teatro
Dr Maddalena Giovannelli

La traduzione è stata lungo considerata un fatto essenzialmente letterario. Solo negli ultimi anni si è cominciato a riflettere in maniera integrata sulle sfide poste dalla traduzione teatrale alla dimensione propriamente performativa. La didattica del corso si articolerà dunque nell’approfondimento di tre temi:

  1. le tecniche di traduzione teatrale;
  2. lo specifico ruolo del dramaturg nella creazione di traduzioni per la scena;
  3. il rapporto regia-traduzione.

Si analizzeranno dunque in particolare le prove versorie di Edoardo Sanguineti e Pier Paolo Pasolini che, in Italia, hanno fortemente polarizzato il dibattito traduttivo e registico; si prenderanno poi in considerazione alcuni esempi di traduzione contemporanea adattata per la scena da dramaturg (in particolare, in riferimento a testi della classicità greca ed elisabettiana).
È previsto un momento di incontro in aula con un traduttore.

14:30 - 16:00
SI008, Palazzo nero

Letteratura e arti visuali
Prof. Marco Maggi

Le voci del silenzio. Il museo in letteratura (XX-XXI secolo)
La presenza del museo in letteratura è pervasiva e spesso cruciale nella definizione del patto tra autore e lettore. Che si tratti di musei reali o fittizi, o ancora di ‘riallestimenti’ nei quali lo scrittore opera come curatore, i “musei immaginari” di romanzieri e poeti – le loro “voci del silenzio”, secondo un celebre titolo di André Malraux – pongono questioni decisive sulla natura degli oggetti, sugli imprevedibili effetti di senso delle loro costellazioni, sulle spesso ambigue delimitazioni (ancor più tali nell’epoca della digitalizzazione delle collezioni) tra vero, falso e finto.
Il corso sarà dedicato alle rappresentazioni letterarie del museo nel XX e XXI secolo, con particolare attenzione alle loro implicazioni metaletterarie, estetiche ed etico-politiche.

14:30 - 16:00
354, Stabile principale

Letteratua e libri di testo
Dr. Linda Bisello

Il genere dell’antologia letteraria è per statuto plurivoco, “prestando voce” al discorso altrui.
Sia essa allestita come strumento di canonizzazione della tradizione letteraria, sia nella veste di libro di testo scolastico, la raccolta antologica dà cittadinanza e ordinamento alle “voci dei libri” (E. Raimondi, 2012) di altri autori e opere, selezionandone alcuni e marginalizzandone altri.
Il corso esplora gli antefatti storici e culturali che nei decenni ’60-’80 danno forma a un’ineguagliata innovazione-sperimentazione sulla scuola e le istituzioni formative, programmi ed editoria scolastica. È in questo contesto, in anni di poco successivi a Lettera a una professoressa della Scuola di Barbiana di don Milani (1967), che si collocano casi di antologie, di poesia e di prosa, che per la prima volta capovolgono i ruoli nel rapporto educativo, dando voce agli studenti: tra gli esempi più significativi Cipì di Mario Lodi, 1972; Liuba di M. Ghirardelli 1972; Desideri sogni bugie, esito di un laboratorio di poesia di K. Koch nella periferia romana nel 1978. Negli stessi anni sono anche poeti come Bertolucci, Sereni e Zanzotto a muovere verso la scuola (1979-80), trasformando la scrittura in “viva voce”, e dando poi testimonianza della loro operazione di lettura e autoesegesi a contatto con gli studenti in Sulla poesia. Conversazioni nelle scuole. Su queste premesse si prenderanno in esame antologie d’autore comprese in questo arco di tempo: Poesia italiana contemporanea di Giovanni Raboni (1981) e, per la destinazione scolastica, Gli argomenti umani di Franco Fortini (1969), antologia per il biennio superiore ove è più nettamente dichiarato l’intento di  dare spazio alla voce dei diseredati, facendo da lì sprigionare «le energie latenti delle classi mute» (F. Fortini, Dieci inverni, 1957).

Eventi
30
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2021
30.
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2021

#USI25 - Nascita di un ateneo alla fine del secondo millennio

Accademia di architettura, Facoltà di comunicazione, cultura e società, Facoltà di scienze biomediche, Facoltà di scienze economiche, Facoltà di scienze informatiche
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Lettura collodiana 2021

Facoltà di comunicazione, cultura e società