Un "Seminario alpino" per scoprire lo sviluppo sostenibile in alta quota

Un'immagine del Gerenpass, raggiungibile dalla Capanna Piansecco nella Valle Bedretto
Un'immagine del Gerenpass, raggiungibile dalla Capanna Piansecco nella Valle Bedretto
Il parco eolico sul Passo del San Gottardo
Il parco eolico sul Passo del San Gottardo
Vista di Airolo e dell'alta Valle Leventina
Vista di Airolo e dell'alta Valle Leventina

Servizio comunicazione istituzionale

24 Settembre 2020

“L’Università della Svizzera italiana vuole assicurare alle generazioni future un’educazione e una formazione che consenta di contribuire al rispetto dei grandi equilibri dell’ambiente naturale e della vita”. Questa dichiarazione diventa ora realtà, con un seminario organizzato nell’ambito del Master in Economia e politiche internazionali (MEPIN) che vedrà 20 studenti in trasferta ad Airolo, il 2 e 3 ottobre prossimi, per una due giorni fra teoria, visite sul campo, escursioni e anche un evento aperto al pubblico – il tutto allo scopo di ‘far toccar con mano’ agli studenti i concetti di sviluppo sostenibile nell’ambiente caratteristico della regione del San Gottardo.

I programmi di Master dell’USI non sono nuovi a iniziative volte a portare gli studenti fuori dalle aule e farli immergerli nella realtà per osservare e anche mettere in pratica quanto appreso in classe. Si pensi, ad esempio, al Master in International Tourism con le regolari trasferte nei cosiddetti ‘luoghi di destinazione’, o al Master in Digital Fashion Communication che prevede un semestre di studio nella capitale europea della moda, Parigi. Quanto proposto dal Master in Economia e politiche internazionali, invece, costituisce una prima per gli studenti di economia politica – ma anche per l’USI stessa: il Seminario alpino costituisce infatti un primo ‘test’ del modello formativo extra muros che l’ateneo ticinese intende proporre con il progetto della Casa della sostenibilità, prevista proprio ad Airolo. Un’iniziativa che vorrebbe puntare – tra le altre cose – allo svolgimento regolare di seminari e corsi curriculari e opzionali per gli studenti dell’USI nella regione appunto del San Gottardo.

Il Seminario alpino che si svolgerà nella località dell’Alta Leventina è organizzato da Massimo Filippini, professore ordinario di economia politica presso l’USI ed ETH Zürich, e da Giovanni Pellegri, dottore in scienze e docente del corso, nonché responsabile de L’ideatorio dell’USI. “L’obiettivo principale delle due giorni leventinese è quello di introdurre i temi principali legati al concetto di sviluppo sostenibile, e la scelta della regione del San Gottardo non è casuale”, afferma il Prof. Filippini. “Le Alpi sono infatti un territorio privilegiato, rappresentano un laboratorio/osservatorio a cielo aperto ideale per lo studio di temi fondamentali quali lo sviluppo economico, la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale, i cambiamenti climatici, la produzione energetica, le vie di trasporto, il turismo, e altro ancora”.

Il macro-tema dello sviluppo sostenibile è caro all’USI, che già nel 2017 lanciò l’iniziativa World Challenges Programme (WCP), con lo scopo di favorire un nuovo approccio al modo di affrontare  le sfide globali, attraverso la creazione di nuove opportunità di trasferimento delle conoscenze tra professionisti, accademici, studenti e pubblico. Dal canto suo, il Master in Economia e politiche internazionali, che è orientato alla comprensione dei fenomeni economico-politici legati alla globalizzazione e al funzionamento delle istituzioni pubbliche ed internazionali, si caratterizza in modo similare, come spiega il Prof. Giovanni Pica, direttore del MEPIN: “con questo programma di Master poniamo le basi per lo studio interdisciplinare dell'economia, del diritto, delle istituzioni internazionali e delle politiche internazionali, impartendo agli studenti le conoscenze di carattere multidisciplinare e manageriali necessarie per affrontare temi quali la globalizzazione dei mercati, l'invecchiamento della popolazione, i fenomeni migratori e, appunto, lo sviluppo sostenibile".

Il programma del Seminario alpino prevede sia sessioni di studio, che si svolgeranno nella sala patriziale di Airolo, sia una serie di incontri e visite nel comprensorio del Gottardo, segnatamente al parco eolico del San Gottardo e alle centrali elettriche del comune di Airolo, così come un’escursione, organizzata in collaborazione con il Servizio sport dell’USI, alla nuova capanna Piansecco del CAS.

Inoltre, la sera del 2 ottobre si terrà un evento aperto alla cittadinanza che vedrà la proiezione del film documentario “Antropocene – L’epoca umana” presso il Cinema Leventina ad Airolo, preceduta da una breve introduzione del Rettore dell’USI Boas Erez e del professor Massimo Filippini. Il Seminario alpino terminerà con un’escursione facoltativa al Gerenpass, in compagnia del glaciologo Giovanni Kappenberger.

Infine, dal 29 settembre al 3 ottobre sarà allestito il planetario itinerante de L’ideatorio all’interno del salone Olimpia di Airolo, destinato a tutte le classi degli Istituti intercomunali Alta Leventina. Un’occasione offerta anche ai partecipanti del Seminario alpino per osservare il nostro pianeta e la sua fragilità da una prospettiva cosmica. Per maggiori informazioni sul ricco calendario di attività de L'ideatorio dell'USI >> www.ideatorio.usi.ch

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