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"Distante ma vicina": prime decisioni della Corporazione studentesca

Servizio comunicazione istituzionale

Martedì scorso il Consiglio studentesco, l’organo che guida la neonata Corporazione delle studentesse e degli studenti, si è riunito in videoconferenza per prendere le sue prime decisioni. Lo ha fatto con la volontà di contribuire alla vita studentesca con un po’ di “normalità” e sopratutto con la volontà di essere qui, per gli studenti e con gli studenti, anche in questo momento.    

I membri del Consiglio - ovvero i rappresentanti studenteschi in Senato Accademico: Michele Calzolari, Riccardo Di Lullo, Alessandro Muscionico e Simone Giacomelli - hanno riflettuto a lungo se avviare lo stesso i lavori della Corporazione.

Alla fine, insieme all’Università, la scelta è stata per il sì, per due ragioni: la volontà di contribuire con un elemento di “normalità” e di socialità alla vita studentesca; e soprattutto la volontà di “esserci” anche in questo momento particolare per la nostra Università, la nostra società, il nostro mondo. Distante ma vicina, e sempre per gli studenti e con gli studenti. 

 

Sostegno a sette progetti di associazioni studentesche

Pur con le incognite dell’attuale situazione, il Consiglio studentesco ha dato il proprio sostegno a sette progetti candidati dalle associazioni studentesche, che sono stati considerati in linea con gli obiettivi della Corporazione e che, passata l’emergenza COVID-19, potranno contribuire anche a far “ripartire” la vita studentesca sui nostri campus. 

Si va dallo “scaffale della sostenibilità” progettato da riOSA alle “Giornate filosofiche” che Ratio mira a proporre in autunno in collaborazione con l’Università e altri attori del territorio; dal laboratorio di critica teatrale e scrittura giornalistica proposto da Il Letterificio in sinergia con il LAC alla “tradizionale” rassegna cinematografica proposta dagli studenti del campus di Mendrisio; dalle conferenze di OSA, ormai un elemento “identitario” della vita studentesca, fino ai miglioramenti infrastrutturali per il Laboratorio di fotografia e la sala getti all’Accademia di architettura.   

 

Due contributi a solidarietà e coesione

Il Consiglio ha deciso anche di appoggiare un gruppo di studenti della Facoltà di scienze informatiche nella loro idea di creare “Aiuticino”, una piattaforma web per favorire la convergenza delle informazioni e l’incontro tra domanda e offerta di volontariato a fronte dell’emergenza coronavirus.

Infine, i rappresentanti studenteschi hanno voluto mettere a disposizione nello spazio iCorsi della Corporazione alcuni Forum aperti a tutti, come ulteriore possibilità per permettere al corpo studentesco di esprimere la propria voce e sentirsi unito in un momento in cui non è possibile incontrarsi in classe, studiare fianco a fianco, scambiare quattro chiacchiere nei corridoi. 

I Forum sono aperti a chiunque voglia condividere idee, problemi, soluzioni, pensieri relativi alla nuova esperienza delle lezioni sistematicamente a distanza, nonché in tema di iniziative di solidarietà.

 

Tutte le decisioni del Consiglio studentesco possono essere consultate qui:
https://www.usi.ch/it/universita/organizzazione/corporazione-studentesca/restare-al-corrente/foglio-decisioni

Ricordiamo che ogni studentessa e ogni studente ha la possibilità di lanciare un Referendum studentesco contro queste decisioni entro il prossimo 2 aprile.

 

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