Master in Economia e politiche internazionali

Il Master in Economia e Politiche Internazionali (MEPIN) è offerto dalla Facoltà di scienze economiche dell'Università della Svizzera italiana, USI, con sede a Lugano, in collaborazione con Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, con sede a Milano. Il programma di studio a tempo pieno comprende 120 ECTS per una durata usuale di 4 semestri e dà la possibilità di ottenere un titolo doppio ('double degree'), cioè:

  • sia un titolo di Master svizzero rilasciato dall'USI (Laurea magistrale ai sensi della legislazione svizzera);
  • sia un titolo di Master universitario di I livello rilasciato dall'ASERI dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in base alla legislazione italiana.

Nella nuova edizione si è dato più spazio a materie economiche e delle scienze politiche e sono stati introdotti due corsi di "Metodologia della ricerca sociale". Il MEPIN offre un ampio bagaglio di strumenti scientifici e competenze specifiche, indispensabili per la comprensione dei fenomeni economico-politici legati alla globalizzazione ed al funzionamento delle istituzioni pubbliche ed internazionali. Il percorso di Master proposto sviluppa la sua offerta formativa intorno allo studio interdisciplinare dell'economia, della finanza, del diritto, delle istituzioni internazionali e delle politiche internazionali. Verranno inoltre fornite conoscenze di carattere multidisciplinare e manageriali necessarie per affrontare tematiche quali lo sviluppo sostenibile, l'etica economico-finanziaria e, più in generale, le forme di cooperazione tra autorità pubbliche e operatori economici privati tese al raggiungimento di un obiettivo comune, quale la prestazione di un servizio o la creazione e la gestione di un progetto.

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  • I titoli di laurea sono riconosciuti all'estero?

    L’Università della svizzera italiana (USI) rientra tra le Scuole universitarie svizzere riconosciute o accreditate. I titoli accademici conseguiti presso le Facoltà USI vengono pertanto riconosciuti anche all'estero, in base alle Convenzioni internazionali.

    1. Il riconoscimento reciproco dei titoli accademici, ovvero dei diplomi rilasciati da Università e scuole universitarie professionali al fine di poter proseguire gli studi, è disciplinato dalla Convenzione di Lisbona dell’11 aprile 1997 e da altre convenzioni internazionali con Germania, Italia, Austria e Francia.
      Per quanto concerne in particolare i rapporti con l’ITALIA:
      Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Consiglio Federale Svizzero sul reciproco riconoscimento delle equivalenze nel settore universitario.
      L'accordo sancisce il principio dell'uguaglianza di trattamento degli studenti italiani e svizzeri. Il riconoscimento reciproco si applica alla laurea ed ai diplomi universitari, di prestazioni di esami e le equivalenze dei periodi di studio tenendo conto del sistema dei crediti formativi. I titoli rilasciati da un’Istituzione universitaria che autorizzano il titolare a continuare gli studi o a intraprendere il successivo ciclo di studi presso le Istituzioni universitarie di uno dei due Stati contraenti, senza esami supplementari, conferiscono lo stesso diritto anche nell’altro Stato contraente.
      Inoltre, il possessore di un titolo conseguito in una Istituzione universitaria di una delle due Parti contraenti è autorizzato a fregiarsene nell’altro Stato nella forma prevista nella legislazione dello Stato nel quale è stato conferito.
      Al diritto di fregiarsi del titolo universitario non sono direttamente connessi diritti professionali.
    2. Il riconoscimento delle qualifiche professionali dei cittadini della Svizzera e degli Stati dell’UE/AELS che intendono esercitare una professione regolamentata è disciplinato dall’ Accordo sulla libera circolazione delle persone e dalla Convenzione AELS.
      Ai fini dell'accesso al praticantato o al tirocinio in Italia, laddove i titoli di studio conseguiti presso l’USI siano richiesti come requisito per alcune professioni regolamentate, fa stato l’art. 3 comma 1 lettera d) del DPR 30 luglio 2009, n. 189, secondo il quale la valutazione dei titoli esteri è svolta dal MIUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) sentito il Consiglio universitario nazionale e il Consiglio o Collegio nazionale della relativa categoria professionale, nel caso esista. La domanda dovrà essere presentata direttamente all’amministrazione interessata.

    Link utili:

    Procedura per il riconoscimento di titoli di studio stranieri in Italia (www.cimea.it)
    Procedura attestati di autenticità di diplomi USI (https://www4.ti.ch/decs/dcsu/ucsu)
    Informazioni per il riconoscimento e autorità competenti in Svizzera  (www.sbfi.admin.ch)
    Scuole universitarie svizzere riconociute o accreditate (www.swissuniversities.ch)