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22.11.2021

MSc in Economia e politiche internazionali

08:30 - 10:15
A31, Palazzo rosso

Economia del settore no profit
Dr. Luca Crivelli

L’economia non è solo una “scienza triste”, come fu definita nell’ottocento da Thomas Carlyle, una disciplina che studia con rigore scientifico i comportamenti di agenti mossi dal lucro e da motivazioni autointeressate. La scienza economica sa anche essere utile alla risoluzione di problemi reali, può creare prosperità e contribuire a rendere il mondo un posto migliore, a patto di sapersi emancipare da riduzionismi antropologici e da preconcetti ideologici. L’economia e i mercati fioriscono quando è garantita la bio-diversità nelle motivazioni degli agenti economici e nei modelli organizzativi. Accanto alla ricerca del profitto, convivono nell’essere umano altre motivazioni. Lo si intuisce, come scriveva lo stesso Schumpeter a proposito dell’imprenditore, “dalla gioia di creare e da un’eccedenza di energia che lo spingono a cambiare per amore del mutare e dell’osare”. In questo corso si analizzerà il ruolo di organizzazioni senza scopo di lucro e di imprenditori a movente ideale, con particolare riferimento alla produzione di servizi di pubblica utilità, alla tutela dei beni comuni, all’innovazione sociale, a modelli di economia sostenibile e alle più svariate forme di imprenditorialità sociale e civile. Le domande affrontate dal corso sono: (1) Si può misurare il benessere e la creazione di valore economico in modo alternativo al PIL? (2) Quali lenti occorre inforcare per poter fare “una buona economia per tempi difficili” e imparare a “pensare da economisti del XXI secolo”? (3) Che ruolo affidare alle istituzioni non-profit nell’offerta di servizi di pubblica utilità? (4) Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di forme istituzionali il cui obiettivo non è la massimizzazione dei profitti? (5) Come coniugare competizione e partnership sociale, mercato e società civile?

Per rispondere a queste domande il corso è strutturato attorno ai seguenti argomenti:

Parte I Premesse antropologiche per l’analisi del settore non profit

1. Felicità e benessere

2. Le premesse antropologiche dell’economia civile: homo oeconomicus versus homo reciprocans

Parte II Teoria e prassi delle organizzazioni non profit (ONP)

3. Tassonomia delle organizzazioni non profit e panoramica delle teorie che le descrivono

4. Performance e incentivi nel settore non profit

Parte III Alcune forme di economia sociale e civile

5. Le imprese sociali e il social business

6. L’economia della ciambella, inclusiva e rigenerativa “by design”

Parte IV Sessione seminariale

7. Presentazione da parte degli studenti di un articolo su tematiche.

10:30 - 12:15
A24, Palazzo rosso

Political Economy and public finance I
Prof.ssa Patricia Funk

12:30 - 14:15
253, Stabile principale

Macroeconomia internazionale
Dr. Edoardo Beretta

Obiettivo del corso è fornire agli studenti i principali strumenti di analisi macroeconomica in un contesto sempre più internazionale. Particolare attenzione verrà prestata ai seguenti argomenti: organismi economici internazionali; bilancia dei pagamenti e fluttuazioni dei tassi di cambio; politiche macroeconomiche in economie aperte; regimi di cambio: da quelli free floating alle unioni monetarie; crisi economico-finanziarie e valutarie oltre che attacchi speculativi; coordinamento di politiche monetarie fra banche centrali; la Grande Recessione. Al termine del corso gli studenti sapranno analizzare gli avvenimenti macroeconomici internazionali – passati, contemporanei e futuri – in modo articolato e contestualizzato, attingendo alle conoscenze teoriche oltre che alla varietà di evidenza empirica acquisite nell’arco delle lezioni. Più dettagliatamente ancora, alcune delle lezioni verteranno intorno alle seguenti tematiche:

  • la crisi economico-finanziaria globale (2007-) e la Grande Recessione: origine, trasmissione ed insegnamenti futuri anche in vista del post-COVID;
  • le istituzioni economiche internazionali: un’analisi comparata fra passato, attualità e prospettive future;
  • la bilancia dei pagamenti fra aspetti commerciali e finanziari;
  • il mercato dei tassi di cambio e le sue interazioni con i diversi regimi valutari;
  • la scelta del regime di cambio e le crisi di bilancia dei pagamenti;
  • la particolarità del caso europeo: fra unificazione economico-commerciale e monetaria;
  • dalla moneta agli scambi reali: strumenti ed obiettivi della politica commerciale;
  • internazionalizzazione di imprese e lavoro: fra investimenti diretti esteri e migrazione;
  • introduzione al commercio internazionale in concorrenza imperfetta: fra imprese eterogenee ed economie di scala;
  • le politiche commerciali in mercati non concorrenziali: protezionismo, concorrenza monopolistica e differenziazione del prodotto;
  • approfondimento del commercio internazionale in concorrenza imperfetta: oligopoli, dumping, apertura ai mercati internazionali e realtà europea;
  • alcuni teoremi del commercio internazionale alla prova dei fatti: la complessità della realtà ed il modello Heckscher-Ohlin.