Scholars at Risk (SAR) Network
Scholars at Risk è un'organizzazione non-profit, con sede presso la New York University.
La libertà accademica e l'autonomia istituzionale sono considerati diritti essenziali per gli istituti di istruzione superiore al fine di adempiere alla loro missione. Essi sono i pilastri per un'istruzione di qualità e elementi fondamentali per condurre ricerche scientifiche di rilevanza internazionale, contribuendo così allo sviluppo della società consentendo il trasferimento di conoscenza, innovazione, imprenditorialità e dibattito culturale e scientifico attraverso ricercatori e studiosi.
È fondamentale dunque che questi ultimi siano liberi di seguire le proprie idee e opinioni, di contribuire a discussioni aperte e di scegliere, secondo i valori delle istituzioni superiori, cosa proporre nel proprio insegnamento, ricerca o pubblicazione. La libertà accademica tuttavia non è un diritto garantito: in molti paesi, ciò che gli studiosi fanno, dicono o pensano può mettere loro e i loro cari a rischio, sia in termini di libertà che di benessere.
La missione di SAR è quella di promuovere e garantire i principi e i valori della libertà accademica in tutto il mondo, proteggere le accademiche e gli accademici che affrontano minacce e di prevenire attacchi alla comunità scientifica. Per adempiere al suo mandato SAR si occupa inoltre di offrire e gestire, tramite la sua rete accademica internazionale, incarichi temporanei, per esempio, di ricerca e docenza. Questo ne garantisce una continuità professionale in modo da poter, se possibile, in seguito, rientrare nei loro Paesi e continuare il loro lavoro.
Nel 2016 l'USI ha aderito alla rete SAR promuovendone i valori ed i principi.
Contatto: Maurizia Ruinelli, [email protected].
Magna Charta Universitatum
L’USI ha ratificato la Magna Charta Universitatum 2020 (MCU 2020) il 13 novembre 2025, e afferma in questo modo il proprio contributo alla costruzione di uno spazio accademico aperto, sostenibile e cooperativo, capace di affrontare con spirito critico e solidarietà le sfide globali del presente.
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L'impegno dell'USI per la libertà accademica: Call for contributions - Truth Matters
“Il mio viaggio come studioso a rischio ha rivelato sia la vulnerabilità sia la resilienza della libertà accademica. Sebbene rimanga molto lavoro da fare per garantire che queste libertà siano protette ovunque, rimango fiducioso che la comunità accademica globale continuerà a difenderle. La libertà accademica non è mai garantita. Deve essere protetta, praticata e tramandata alle generazioni future. E per quelli di noi che l'hanno persa una volta, il suo valore diventa più chiaro che mai” - Parwiz Mosamim, dottorando di ricerca, Istituto di comunicazione e politiche pubbliche, USI
In occasione del venticinquesimo anniversario della rete Scholars at Risk, che occorre nell’anno accademico 2025-2026, gli istituti che vi aderiscono sono stati chiamati a contribuire con iniziative proprie ispirate al principio “Truth Matters”. L’USI è un'università con una forte vocazione internazionale, che accoglie persone provenienti da oltre 110 Paesi diversi tra studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo. In questo contesto multiculturale, il nostro ateneo promuove la diversità culturale e le pari opportunità, e la continua attenzione alle attuali sfide globali.
Questo importante anniversario, con il tema proposto - “Truth Matters” - rappresenta un’occasione per riaffermare l’impegno della nostra comunità nella difesa della libertà accademica. A tal proposito abbiamo intervistato il Prof. Jean-Patrick Villeneuve, che offre un’analisi particolarmente significativa e di grande rilievo nel contesto attuale. Questa intervista segna inoltre l’avvio della pubblicazione di una serie di articoli aperti sulla libertà accademica, affrontata da diverse prospettive e aree di studio e ricerca, che evidenziano l’intersezionalità della libertà accademica con le diverse discipline: uno spazio aperto e dinamico, che riflette il valore del dialogo e della pluralità di prospettive.
Gli articoli della serie sono disponibili ai seguenti link:
- La verità richiede prospettive. Una riflessione sulla libertà accademica. Di Leonardo Manna
- La verità sotto minaccia: la riflessione di uno Scholar at Risk. Di Parwiz Mosamim
Il bando per l’invio di articoli e contributi è sempre aperto, con l’obiettivo di arricchire questa serie di articoli nel tempo, grazie al coinvolgimento della comunità accademica dell’USI. I nuovi testi saranno pubblicati di volta in volta, a testimonianza di un impegno continuo e condiviso.
Call for contributions: come partecipare
Accogliamo con piacere nuovi contributi da parte del corpo accademico dell’USI: informazioni dettagliate sull’iniziativa e su come partecipare sono disponibili ai link:
Ringraziamo le autrici e gli autori per il prezioso contributo e per il sostegno a questa importante iniziativa!
Le iniziative sono pubblicate sul sito web Scholars at Risk dedicato: https://www.scholarsatrisk.org/anniversary-pledge-for-academic-freedom/.
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Informazioni per candidate e candidati SAR
Criteri e domanda di riconoscimento: https://www.scholarsatrisk.org/get-help/. Per essere idonei, i candidati SAR devono trovare un istituto USI disposto a sostenere e supervisionare la collaborazione. Le domande di riconoscimento e di finanziamento del FNS possono essere presentate solo in consultazione con la rappresentante di Scholars at Risk (Maurizia Ruinelli).
Per informazioni sui progetti di ricerca e aree di studio, si rimanda ai seguenti link:
Ricerca https://www.usi.ch/it/ricerca
Dottorato https://www.usi.ch/it/formazione/dottorato
Concorsi: https://www.usi.ch/it/universita/collabora-con-noi/concorsi-e-offerte-di-lavoroFunding opportunities for researchers: https://www.usi.ch/it/universita/info/servizio-ricerca/funding-opportunities
Funding opportunities for Postdocs: https://www.usi.ch/it/universita/info/servizio-ricerca/funding-opportunities/postdocsAll'USI, sono inoltre disponibili i servizi EURAXESS per supportare le ricercatrici ed i ricercatori: https://www.usi.ch/it/ricerca/fare-ricerca/euraxess
In particolare, l’iniziativa “Science for Refugees” di EURAXESS offre accesso a opportunità di lavoro, strumenti per lo sviluppo della carriera e orientamento pratico per l’integrazione nel mercato del lavoro in Europa.
Guida pratica all’integrazione nel mercato del lavoro per ricercatrici e ricercatori afferenti al settore dell'asilo o at Risk https://www.euraxess.at/austria/labour-market-integration-refugee-researchers/guide-labour-market-integration-refugee -
Informazioni per referenti accademici USI
ll Servizio relazioni internazionali offre assistenza amministrativa e supporto alle accademiche e accademici USI che fossero interessate/i ad ospitare una candidata o un candidato nell’ambito della propria area di studio e delle proprie competenze. Le candidate e i candidati SAR possono beneficiare di un finanziamento del Fondo nazionale svizzero Scholars at Risk grants; possono inoltre essere finanziati da fondi accademici personali e collaborare in progetti di ricerca.
Le accademiche e gli accademici interessate/i ad accogliere una candidata o un candidato SAR o a saperne di più sull'appartenenza SAR dell'USI possono contattare il Servizio nella persona di Maurizia Ruinelli.
Il referente accademico (docente, gruppo di ricerca o istituto) si occupa di seguire il candidato per l'idoneità e le aspettative accademiche, sarà in contatto con i candidati e le candidate per quanto riguarda i termini della collaborazione: ricerca, insegnamento e altre attività accademiche durante il soggiorno, durata, responsabilità, termini dell’accordo, salario e possibilità di finanziamento esterni e istituzionali.
Opportunità di volontariato:
SAR è alla ricerca di volontarie e volontari con esperienza accademica, competenze professionali nella correzione di bozze/editing e/o esperienza nel recruiting in ambito accademico per consulenze e correzioni personalizzate, provenienti da tutte le discipline accademiche, che possano offrire approfondimenti specifici sulla materia e conoscenze delle aspettative del mercato del lavoro specifiche per ciascun paese ospitante.
Maggiori dettagli sono disponibili sul sito web SAR website. -
Finanziamento Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica (FNS)
Il Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica (FNS) offre un finanziamento per il collocamento di candidati Scholars at Risk (SAR) presso istituti di istruzione superiore svizzeri. I fondi sono limitati annualmente e vengono assegnati su base continua. Il bando apre a novembre dell'anno precedente. Il finanziamento prevede un importo di 75'000 CHF per 12 mesi, con la possibilità di estendere per ulteriori 12 mesi per un importo di 25'000 CHF. L'istituto ospitante deve garantire i fondi aggiuntivi. La valutazione di Scholars at Risk è sempre richiesta. Maggiori informazioni sono disponibili nei Quicklink.
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Collaborazioni
- Scholars at Risk Network
- La sezione svizzera promuove i valori ed i principi della rete SAR a livello nazionale sostenendo gli istituti che desiderano ospitare accogliere un-a canditato-a SAR, curando i rapporti con le autorità competenti svizzere, condividendo informazioni e buone pratiche e attivando attività ed eventi congiunti.
- Il Servizio ricerca e trasferimento del sapere supporta i ricercatori dell’Università della Svizzera italiana (USI). Il suo obiettivo principale è quello di fornire supporto ai ricercatori nell’acquisizione e gestione dei fondi competitivi per la ricerca.
- Euraxess è un’iniziativa che fornisce servizi di informazione e di supporto alla libera circolazione dei ricercatori all’interno dell'Europa. Il progetto è stato creato nel 2008 dall’Unione europea con lo scopo di puntare sull’innovazione, di coltivare i propri talenti e di creare un ambiente favorevole al rafforzamento della collaborazione scientifica e del dialogo tra quest’ultimi e il resto del mondo. Può contare su rappresentanti provenienti da oltre 200 centri presenti in 38 paesi europei.
- Con il programma Students at Risk (StAR) dell'Unione Svizzera degli e delle Universitari-e (VSS-UNES-USU) anche la Svizzera contribuisce alla libertà dell’istruzione e della ricerca. Il programma completa il progetto «Scholars at Risk», dedicato a ricercatori post-dottorato. La fase operativa del progetto pilota è iniziata nel gennaio 2025 e durerà fino al 2027. In questo periodo, si prevede che i primi studenti inizino o completino i loro studi in Svizzera grazie al programma StAR. Una panoramica completa del progetto StAR è disponibile nel documento strategico (disponibile in tedesco e francese).
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Notizie
- Scholars at Risk landed at USI
- Nuove opportunità per Scholars at Risk, in difesa dei ricercatori a rischio
- L'USI accoglie il suo primo "Scholar at Risk" afghano
- Azione del Fondo Nazionale Svizzero (SNF) e della sezione SAR Svizzera per il sostegno alle ricercatrici e ricercatori provenienti dall'Ucraina
- Un evento di solidarietà per il popolo afghano al Campus Ovest Lugano dell'USI: una panoramica
- Scholars at Risk, il bilancio del 2022
- Dal Sudan all'USI con il programma Scholars at Risk
- Il mondo in USI, settimana dell'internazionalità: tavola rotonda “Academic research and freedom of speech”
- Parwiz Mosamim ha rappresentato l'USI al SAR 2024 Global Congress
- All'USI per cercare la democrazia: la storia di Parwiz Mosamim