Altre iniziative internazionali

Scholars at Risk

La libertà accademica e l'autonomia istituzionale sono considerati diritti essenziali per gli istituti di istruzione superiore al fine di adempiere alla loro missione. Essi sono i pilastri per un'istruzione di qualità e elementi fondamentali per condurre ricerche scientifiche di rilevanza internazionale, contribuendo così allo sviluppo della società consentendo il trasferimento di conoscenza, innovazione, imprenditorialità e dibattito culturale e scientifico attraverso ricercatori e studiosi.

È fondamentale dunque che questi ultimi siano liberi di seguire le proprie idee e opinioni, di contribuire a discussioni aperte e di scegliere, secondo i valori delle istituzioni superiori, cosa proporre nel proprio insegnamento, ricerca o pubblicazione. La libertà accademica tuttavia non è un diritto garantito: in molti paesi, ciò che gli studiosi fanno, dicono o pensano può mettere loro e i loro cari a rischio, sia in termini di libertà che di benessere.

La missione di SAR è quella di promuovere e garantire i principi e i valori della libertà accademica in tutto il mondo, proteggere le accademiche e gli accademici che affrontano minacce e di prevenire attacchi alla comunità scientifica. Per adempiere al suo mandato SAR si occupa inoltre di offrire e gestire, tramite la sua rete accademica internazionale, incarichi temporanei, per esempio, di ricerca e docenza. Questo ne garantisce una continuità professionale in modo da poter, se possibile, in seguito, rientrare nei loro Paesi e continuare il loro lavoro.

Nel 2016 l'USI ha aderito alla rete SAR promuovendone i valori ed i principi. Il Servizio Relazioni Internazionali e mobilità offre assistenza amministrativa e supporto alle accademiche e accademici USI che fossero interessate/i ad ospitare una candidata o un candidato nell’ambito della propria area di studio e delle proprie competenze. Le candidate e i candidati SAR possono beneficiare di una borsa di studio del Fondo nazionale svizzero nell'ambito del finanziamento per gli scambi scientifici; posson inoltre essere finanziati da fondi accademici personali e collaborare in progetti di ricerca.

Le accademiche e gli accademici interessate/i ad accogliere un candidato SAR o a saperne di più sull'appartenenza SAR dell'USI possono contattare il Servizio relazioni internazionali e mobilità o maurizia.ruinelli@usi.ch.

Scholars at Risk (SAR) Network

SNSF supports Scholars at Risk

Research and Transfer Service (SRIT)

 

Inclusione all'USI di studentesse e studenti rifugiati meritevoli

Il Servizio Relazioni internazionali promuove all’interno della comunità accademica USI la discussione e l’approfondimento sul tema delle migrazioni, dell’accoglienza, e facilita l’accesso al percorso accademico a studentesse e studenti meritevoli riconoscendone l’appartenenza a gruppi sociali particolarmente vulnerabili.

L’USI opera in collaborazione con gli altri istituti svizzeri, con Swissuniversities e le autorità federali e cantonali.

A supporto del sistema di integrazione Svizzero nel mondo del lavoro, l’USI offre l’accesso uditori ai corsi accademici offerti a persone formate in fase di inserimento nel mondo del lavoro e formazione continua.

L’USI opera in collaborazione con il Servizio In-Lav di SOS Ticino, l’organo cantonale incaricato dell’attuazione del Programma cantonale d’integrazione (PIC) per l’Agenda Integrazione Svizzera.

Futuri studenti:

  • Assistenza e accompagnamento;
  • Accesso pre-immatricolazione ai corsi lingua italiana e/o inglese;
  • Accesso uditori con agevolazione tassa di iscrizione.

Studenti:

  • Assistenza e accompagnamento;

  • Agevolazione retta semestrale.

Persone formate: perfezionamento professionale e formazione continua

  • Accesso uditori con agevolazione tassa di iscrizione.

 

https://www.swissuniversities.ch/en/topics/refugees

https://www.perspektiven-studium.ch/en/

https://www.sos-ti.ch/

Volontariato:

http://www.sos-ti.ch/volontariato